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Allenamento

Allenamento calcio adulti over 40: seduta sicura per amatori

Un **allenamento di calcio per adulti over 40** deve fare tre cose: preparare muscoli e tendini a sopportare la partita del fine settimana, dare a tutti tanti palloni giocabili e chiudersi con una partita vera. Qui trovi una seduta di 80 minuti per un gruppo di amatori, veterani o squadra di calcio a 7, pensata per chi si allena una volta, al massimo due, a settimana. Ogni esercitazione ha spazi, tempi, regole e varianti, con indicazioni prudenti su carichi e prevenzione.

Lavagna della seduta: corsia di riscaldamento, quadrato di possesso con due jolly e partita 7 contro 7

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In questo articolo
  1. Contesto: chi si allena e cosa serve davvero
  2. Riscaldamento preventivo: 15 minuti che non si saltano
  3. Tecnica e possesso: palla tra i piedi senza contrasti
  4. Finalizzazione e partita finale
  5. Prevenzione infortuni e segnali da non ignorare
  6. Come adattare la seduta

Contesto: chi si allena e cosa serve davvero

Il gruppo tipo: 14–18 giocatori tra i 35 e i 55 anni, livelli diversi, un campionato amatoriale (CSI, UISP, tornei over 35/40 o calcio a 7 serale) e un solo allenamento infrasettimanale, spesso alle 20:30 dopo una giornata di lavoro. Il materiale minimo: 20 conetti, 12 casacche di due colori, un pallone ogni due giocatori, due porte regolamentari o due porte da calcio a 7.

L'adulto che gioca una volta a settimana non ha bisogno di «fare fiato» con giri di campo: il gesto che gli manca è quello del calcio, cioè accelerare, frenare, cambiare direzione e calciare. È proprio lì che si fa male. Negli amatori gli infortuni più frequenti sono muscolari (polpaccio, flessori della coscia, adduttori) e distorsivi (caviglia, ginocchio), e arrivano soprattutto nei primi minuti di attività o quando la stanchezza fa perdere il controllo dei movimenti.

Per questo la seduta ha una logica precisa: riscaldamento lungo e progressivo, una parte tecnica con molte ripetizioni a bassa intensità, un possesso che alza il ritmo in modo controllato e una partita finale con regole che riducono i contrasti pericolosi. Tempo totale: 80 minuti, di cui circa 45 con la palla in gioco.

ParteTempoEsercitazioneObiettivo
Riscaldamento15'Corsia a coppie + forza ed equilibrioPreparare tendini e muscoli, prevenzione
Tecnica12'Quadrati di passaggio 15×15 mRipetizioni di passaggio e ricezione
Possesso15'5v5 + 2 jolly in 30×25 mRitmo, smarcamento, intensità controllata
Finalizzazione12'2 contro 1 + portiereTiro, decisione, sprint brevi
Partita18'7 contro 7 su metà campoGioco, divertimento, carico di gara
Defaticamento8'Corsa leggera e mobilitàTornare alla calma, ascoltare il corpo

Riscaldamento preventivo: 15 minuti che non si saltano

Il riscaldamento si ispira alla struttura del programma FIFA 11+, nato per ridurre gli infortuni nei calciatori dilettanti: una parte di corsa con esercizi a coppie, una parte di forza, equilibrio e salti, una parte finale di corsa più intensa. Il programma originale dura circa 20 minuti; qui lo compattiamo in 15, mantenendo gli esercizi che servono di più agli adulti.

Corsia di riscaldamento a coppie 20 m × 20 m T Ritorno all'esterno a corsa leggera Squadra A Allenatore Smarcamento / corsa
Schema 1. Due file di sei conetti a circa 20 metri di distanza: le coppie corrono in parallelo da un conetto all'altro con i diversi andamenti e tornano all'esterno a passo di corsa leggera. L'allenatore resta in fondo alla corsia e corregge la tecnica di appoggio. Apri nella lavagna tattica ↗

Parte 1 — corsa (6 minuti)

  • Corsa leggera avanti e ritorno.
  • Apertura e chiusura dell'anca al conetto (un ginocchio verso l'esterno, poi verso l'interno).
  • Corsa laterale con passi accostati, schiena dritta e ginocchia morbide.
  • Contatto spalla a spalla con il compagno a metà corsia: salto laterale e atterraggio su due piedi, senza spinte.

Parte 2 — forza ed equilibrio (6 minuti)

  • Plank frontale e laterale: 2 × 20–30 secondi per lato.
  • Nordic hamstring a coppie: un compagno blocca le caviglie, l'altro scende in avanti lentamente. Agli adulti che non l'hanno mai fatto bastano 3–5 ripetizioni; si aumenta di settimana in settimana.
  • Equilibrio su una gamba passandosi la palla con le mani: 30 secondi per gamba.
  • Squat e affondi a corpo libero: 10 ripetizioni lente, ginocchio in linea con il piede.

Parte 3 — corsa progressiva (3 minuti)

Allunghi al 60%, 75% e 85% della velocità sulla corsia, con cambi di direzione a 45° nell'ultima ripetizione. Mai lo sprint massimo prima di aver scaldato bene: è il momento in cui il polpaccio cede.

Tecnica e possesso: palla tra i piedi senza contrasti

Esercitazione 1 — Quadrati di passaggio (12 minuti)

Due quadrati di 15 × 15 metri, cinque giocatori per quadrato: uno su ogni conetto e uno in più sul conetto di partenza. Sequenza base: passaggio al conetto successivo e corsa a sostituire il compagno (passa e segui). Ogni 2 minuti si cambia sequenza: passaggio in diagonale e ritorno, uno-due prima di andare avanti, ricezione con il piede lontano e orientamento del corpo.

Due quadrati di passaggio 15×15 m Passa e segui Diagonale e ritorno 1 2 3 4 5 1 2 3 4 5 Squadra A Passaggio Smarcamento / corsa
Schema 2. A sinistra il «passa e segui» lungo il perimetro; a destra la variante con passaggio in diagonale, appoggio e nuovo passaggio. Il quinto giocatore parte sempre dal conetto con la palla. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Durata: 4 serie da 2'30", 30 secondi di pausa attiva.
  • Facilitare: due tocchi liberi, distanza 12 metri.
  • Rendere più difficile: un tocco solo, due palloni nello stesso quadrato, ricezione con il piede debole.
  • Focus dell'allenatore: forza del passaggio («la palla deve arrivare al piede giusto»), postura aperta in ricezione, comunicazione con la voce prima del passaggio.

Errore comune: gli adulti si fermano ad aspettare la palla. Chiedere sempre un passo incontro e uno di lato prima di ricevere: è lo stesso movimento che serve in partita per staccarsi dal marcatore.

Esercitazione 2 — Possesso 5 contro 5 + 2 jolly (15 minuti)

Spazio di 30 × 25 metri. Due squadre da cinque e due jolly che giocano sempre con chi ha la palla, quindi la superiorità è di 7 contro 5. Otto passaggi consecutivi valgono un punto. Massimo due tocchi per i giocatori, tocco libero per i jolly.

Possesso 5v5 + 2 jolly in 30×25 m 30 × 25 m J J 8 passaggi consecutivi = 1 punto Squadra A Avversario Jolly Passaggio Pressione
Schema 3. La squadra A tiene palla in superiorità grazie ai due jolly sui lati del rettangolo. Il passaggio verso il jolly esterno è la via d'uscita quando l'avversario stringe sul portatore. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Durata: 4 serie da 2'30" con 1'30" di recupero. Tra una serie e l'altra si cambiano i jolly.
  • Intensità: il possesso è il momento più impegnativo prima della partita. Chi rientra da un infortunio fa il jolly per tutta l'esercitazione.
  • Regola di sicurezza: si recupera palla solo intercettando o con contrasto in piedi; vietato entrare da dietro.
  • Domande da fare: «Dov'era il compagno libero quando hai perso palla?», «Quando conviene giocare sul jolly e quando cambiare lato?»

Finalizzazione e partita finale

Esercitazione 3 — 2 contro 1 più portiere (12 minuti)

Due file di attaccanti all'altezza della metà campo, un difensore che parte dal limite dell'area, un portiere. I due attaccanti hanno 10 secondi per tirare. Il difensore che recupera palla prova a condurla oltre la metà campo. Chi ha attaccato diventa difensore nell'azione successiva, così tutti ruotano senza code lunghe.

2 contro 1 più portiere verso la porta Fino al limite: 30 m A B D Due file alla metà campo Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa Conduzione
Schema 4. Il portatore A conduce verso il difensore per fissarlo, B allarga la corsa sul lato opposto e riceve in area per il tiro. Il difensore deve scegliere se uscire sul portatore o coprire il passaggio. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Spazio: dalla metà campo al limite dell'area, larghezza dell'area di rigore allargata di 10 metri per lato.
  • Volume: 10–12 azioni a testa, con almeno 45 secondi tra un'azione e l'altra. Per un adulto lo sprint breve è utile, ma la ripetizione senza recupero aumenta il rischio muscolare.
  • Variante: 3 contro 2 con un difensore che rientra da dietro dopo 2 secondi.
  • Focus: fissare il difensore prima di passare, tiro di precisione sul secondo palo, attacco della respinta.

Partita 7 contro 7 su metà campo (18 minuti)

Metà campo da calcio a 11 (circa 50 × 60 metri) o un campo da calcio a 7, porte regolamentari con portiere. Tre tempi da 5 minuti con 1'30" di pausa: in pausa si beve e si cambiano le squadre se il punteggio è squilibrato.

Partita 7 contro 7 su metà campo Niente entrate in scivolata Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa
Schema 5. Partita 7 contro 7 in un campo da calcio a 7. Il difensore centrale apre sull'esterno, che lancia l'inserimento del centrocampista alle spalle della linea avversaria. Regola fissa: nessuna entrata in scivolata. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Regole: niente scivolate, rimessa laterale anche con i piedi, palla alta sopra la testa vietata se il gruppo lo decide (i duelli aerei sui lanci lunghi sono una fonte frequente di scontri).
  • Per equilibrare: il giocatore più forte gioca a due tocchi, oppure il gol vale doppio se segnato da chi non ha ancora segnato.
  • Ruolo dell'allenatore: arbitra in modo deciso. In una partitella tra adulti il clima si scalda in fretta: interrompere subito i contrasti pericolosi protegge il gruppo.

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Prevenzione infortuni e segnali da non ignorare

Sopra i 40 anni il recupero è più lento, i tendini sono meno elastici e molti giocatori arrivano all'allenamento dopo ore seduti. Alcune regole semplici riducono il rischio:

  • Progressione nelle prime settimane. Dopo la pausa estiva o natalizia non si fa subito la partita: due o tre sedute con più tecnica e possesso e meno sprint.
  • Mai iniziare con il tiro in porta. Il classico «tiriamo un po' mentre arrivano tutti» è la situazione tipica dello stiramento ai flessori o al quadricipite.
  • Idratazione e temperatura. Nelle sere calde di giugno o settembre pause più frequenti; d'inverno si resta vestiti fino alla fine del riscaldamento.
  • Scarpe adatte al terreno. Tacchetti lunghi sul sintetico aumentano la torsione del ginocchio; meglio scarpe da sintetico o multitacchetto.
  • Il giorno dopo la partita. Se la partita è il lunedì sera e l'allenamento il mercoledì, si riduce il possesso e si allunga il riscaldamento.

Segnali per fermarsi subito: dolore al petto, respiro corto sproporzionato allo sforzo, palpitazioni, capogiri. Chi li avverte esce dal campo e non riprende; l'episodio va riferito al medico. Il certificato medico richiesto dal campionato serve proprio a questo, ma non sostituisce l'attenzione in campo. Vale la pena sapere sempre dove si trova il defibrillatore dell'impianto e chi è formato a usarlo.

Come adattare la seduta

  • Pochi giocatori (8–10): quadrato di passaggio unico, possesso 3 contro 3 + 2 jolly in 25 × 20 metri, partita 4 contro 4 + portieri su un quarto di campo.
  • Tanti giocatori (20 e più): tre quadrati di passaggio, due possessi in parallelo, due partite 6 contro 6 su campi da calcio a 7 affiancati.
  • Livelli molto diversi: squadre fisse per livello nel possesso, mescolate nella partita; i più esperti hanno vincoli di tocchi.
  • Due allenamenti a settimana: il primo come descritto; il secondo più breve (60 minuti) con riscaldamento, un possesso tecnico e una partita, senza esercitazioni di sprint.
  • Campionato di calcio a 5 o calcetto: stessa struttura, spazi ridotti (possesso in 20 × 15 metri) e partita 5 contro 5 con pallone a rimbalzo controllato.
  • Senza portieri: tiro a porticine o porta ridotta con conetti; nella partita, gol valido solo dentro la metà campo avversaria.

Per altre idee di avvio della seduta c'è la guida al riscaldamento divertente; per un approfondimento su come strutturare la prevenzione vale la lettura sulla prevenzione degli infortuni, scritta per i ragazzi ma con principi validi anche per gli adulti.

Domande frequenti

Quanto deve durare un allenamento di calcio per adulti?

Tra 75 e 90 minuti, compresi riscaldamento e defaticamento. Oltre i 90 minuti la qualità cala e il rischio di infortunio sale, soprattutto in sedute serali dopo il lavoro. Meglio 80 minuti ben organizzati con poca attesa che due ore con lunghe pause.

Come allenarsi a calcio dopo i 40 anni senza farsi male?

Riscaldamento di almeno 15 minuti con esercizi di forza ed equilibrio, progressione graduale dopo le pause, niente sprint massimi a freddo e niente tiri in porta come primo esercizio. Un programma come il FIFA 11+ fatto almeno due volte a settimana è una base solida.

Il FIFA 11+ va bene anche per gli amatori?

Sì, è stato pensato proprio per i calciatori dilettanti dai 14 anni in su e non richiede attrezzatura. Dura circa 20 minuti una volta imparato; se il tempo è poco, si possono tenere le parti di forza ed equilibrio e ridurre gli esercizi di corsa.

Cosa fare in un allenamento di calcio a 7 per adulti?

Una parte tecnica breve, un possesso con jolly in spazio ridotto, una situazione di finalizzazione con pochi giocatori e una partita a sette. Gli spazi vanno proporzionati al campo da calcio a 7 e la partita finale deve occupare almeno un quarto della seduta.

Fonti

  1. Eser C. et al. — The Impact of the FIFA 11+ Neuromuscular Training Programme on Ankle Injury Reduction in Football Players, Muscles 2025 (PMC12371935)

Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.