Allenamento pulcini: passaggio, controllo orientato e calcio a 7
Questo **allenamento pulcini** lavora sul passaggio e sul controllo orientato: ricevere la palla già girati verso lo spazio libero e offrire una linea di passaggio a chi ha la palla. A 9–10 anni il bambino comincia a giocare davvero con i compagni, ed è il momento giusto per costruire una tecnica di passaggio legata alla decisione. La seduta dura 80 minuti, per 14 giocatori, e termina con una partita 7 contro 7, il formato di gara della categoria.
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In questo articolo
- Perché il passaggio e il controllo orientato a 9-10 anni
- Allenamento pulcini: il piano della seduta
- Attivazione: il quadrato passa e segui
- Esercizio 1: il triangolo del controllo orientato
- Esercizio 2: possesso 4 contro 4 + 2 con porticine
- Partita finale: 7 contro 7 con punti bonus
- Come adattare la seduta
Perché il passaggio e il controllo orientato a 9-10 anni
Nei Pulcini il gioco cambia: il bambino comincia a vedere i compagni, a capire che la palla viaggia più veloce di lui e a scegliere tra condurre e passare. La coordinazione è più fine, la capacità di attenzione cresce e si possono proporre regole un po' più complesse. È però un'età in cui la differenza tra chi ha già una buona tecnica e chi no è ancora grande, quindi gli esercizi devono avere tante ripetizioni e varianti per livelli.
Il controllo orientato è il ponte tra tecnica e gioco: ricevere la palla spostandola già nella direzione in cui si vuole giocare, lontano dall'avversario. Perché funzioni servono tre cose: guardare prima di ricevere, posizione del corpo aperta (di fianco, non di spalle) e scelta del piede giusto. Il secondo tema della seduta è l'appoggio: chi non ha la palla si sposta per offrire una linea di passaggio libera.
- Formato di gara: i Pulcini giocano 7 contro 7 (o 5 contro 5) su campi di circa 50–65 × 35–45 m secondo le indicazioni del Settore Giovanile e Scolastico; il dettaglio va verificato nel Comunicato Ufficiale e nel proprio comitato.
- Gruppo: 14 giocatori (12–16), due allenatori.
- Materiale: 14 palloni n. 4, 40 cinesini, 8 porticine di cinesini, 2 porte da calcio a 7, casacche di tre colori.
- Durata: 80 minuti, circa 65 di attività.
Allenamento pulcini: il piano della seduta
| Parte | Tempo | Esercizio | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Attivazione | 0–12' | Quadrato passa e segui | Passaggio e movimento, corpo aperto |
| Esercizio 1 | 12–27' | Triangolo del controllo orientato | Ricevere girati verso lo spazio libero |
| Pausa | 27–30' | Acqua | Recupero |
| Esercizio 2 | 30–48' | Possesso 4c4+2 con porticine | Appoggio al portatore, scelta del passaggio |
| Partita | 48–75' | 7c7 con punti bonus | Applicare in gara |
| Chiusura | 75–80' | Defaticamento e domande | Riflessione |
Attivazione: il quadrato passa e segui
Organizzazione: due quadrati 12×12 m con un cinesino a ogni angolo. In ogni quadrato 7 giocatori: due all'angolo di partenza, uno agli altri angoli, due palloni. Regole: si passa al cinesino successivo in senso orario e si segue il passaggio prendendo il posto del compagno. Dopo 2 minuti si cambia senso. Progressione: si riceve con il piede lontano dal passatore (quello verso il cinesino successivo), poi a due tocchi obbligatori, poi con un secondo pallone che parte dall'angolo opposto.
Durata: 10–12 minuti con mobilità dinamica inserita nelle pause (skip, affondi, rotazioni). Punti di attenzione: passaggio con l'interno del piede, caviglia bloccata, piede d'appoggio accanto alla palla; chi riceve si sposta di un passo dal cinesino per «chiedere» la palla. Errore comune: ricevere a piedi paralleli e frontali, che obbliga a un tocco in più. Si corregge chiedendo di mostrare all'allenatore la punta del piede verso il cinesino successivo prima che arrivi la palla.
Esercizio 1: il triangolo del controllo orientato
Obiettivo: ricevere e orientare la palla in un solo tocco verso il lato libero. Organizzazione: triangoli con lati di 10–12 m. Al vertice centrale, davanti a una porticina di cinesini larga 1,5 m posta su ciascun lato, sta il ricevitore. Due passatori agli altri vertici. Gruppi da 3–4, quattro triangoli in contemporanea. Regole: il passatore A gioca al ricevitore, che con un controllo orientato attraversa la porticina sul lato opposto e passa al passatore B. Dopo 6 ripetizioni si cambia ruolo.
Progressione con decisione: un difensore passivo dietro il ricevitore si sposta all'ultimo momento verso una delle due porticine; il ricevitore deve orientarsi verso l'altra. Poi il difensore diventa semi-attivo (può toccare la palla, non contrastare). Durata: 3 serie da 4 minuti, 1 minuto di pausa. Per facilitare: due tocchi consentiti, porticine larghe 2 m. Per complicare: un solo tocco per orientare e passare, oppure passaggi più forti.
Punti di attenzione: guardare alle spalle prima del passaggio (non durante), posizione di fianco con il piede lontano pronto a ricevere, palla toccata con l'interno del piede lontano o con l'esterno di quello vicino. Domande: «Dove era il difensore quando è partita la palla?», «Con quale piede hai ricevuto e perché?». Errore comune: controllo che ferma la palla sotto il corpo; si chiede al bambino di uscire dalla porticina con il primo tocco.
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Esercizio 2: possesso 4 contro 4 + 2 con porticine
Obiettivo: offrire appoggio al portatore e scegliere il passaggio verso la zona libera. Organizzazione: campo 25×20 m con 4 porticine di 2 m sparse all'interno. Due squadre da 4 più due jolly che giocano sempre con la squadra in possesso. Le squadre in attesa (se ci sono) fanno da sponde sui lati. Regole: un punto ogni volta che un passaggio attraversa una porticina e viene controllato da un compagno dall'altra parte. Non si può segnare due volte di fila nella stessa porticina. I jolly giocano al massimo a due tocchi.
Durata: 4 serie da 3 minuti, 1 minuto e mezzo di pausa attiva (palleggi, giocolieria). Per facilitare: tre jolly, oppure porticine più larghe. Per complicare: punto valido solo se chi riceve dopo la porticina gioca subito a un compagno (controllo orientato più passaggio), oppure i giocatori di movimento giocano a tre tocchi. Punti di attenzione: chi non ha palla si sposta in una posizione in cui la vede e non c'è un avversario in mezzo; distanze di 6–10 m; il portatore guarda prima la porticina più lontana dagli avversari. Domanda chiave: «Il tuo compagno ti vedeva?». Errore comune: tutti vicino alla palla; si fa notare che la porticina libera è sempre lontana dal mucchio.
Partita finale: 7 contro 7 con punti bonus
Organizzazione: campo da calcio a 7 di 55×35 m (o le misure del proprio campo), porte regolamentari della categoria, portiere più 6 per squadra. Regole: gol normale 1 punto; gol preceduto da un controllo orientato che supera un avversario (anche a centrocampo) 2 punti; il portiere riparte sempre con un passaggio corto a un compagno che si è smarcato. L'allenatore conta ad alta voce i punti bonus perché tutti capiscano cosa viene premiato.
Durata: 3 tempi da 7 minuti con 2 minuti di pausa, come una piccola gara. Nel terzo tempo si gioca senza bonus. Punti di attenzione: nella ripartenza del portiere due giocatori si allargano vicino alle linee laterali e uno si offre centralmente; quando un compagno ha la palla, chi è vicino si sposta per farsi vedere. Errore comune: il portiere calcia lungo per paura. In allenamento la ripartenza corta è un vincolo voluto: il regolamento di gara dei Pulcini consente anche il rilancio oltre la metà campo, ma a questa età conviene che il portiere impari a scegliere e che i compagni imparino a smarcarsi per lui (approfondimento: costruzione dal basso nel calcio a 7).
Come adattare la seduta
- Meno giocatori (8–10): possesso 3c3+2 su 20×15 m e partita 5c5 su campo ridotto.
- Più giocatori (18–20): due possessi in contemporanea e due partite 5c5 invece di un 7c7, così nessuno resta fuori.
- Un solo allenatore: si uniscono attivazione ed esercizio 1 in un unico circuito (quadrato con un triangolo all'angolo) e si sta al centro.
- Livelli diversi: nel triangolo i più avanzati giocano a un tocco, gli altri a due; nel possesso i jolly vengono scelti tra chi ha bisogno di più palloni.
- Primo anno Pulcini o gruppo meno esperto: nessun difensore nel triangolo per le prime settimane e possesso 4c4+3.
- Chiusura (5 minuti): corsa lenta, allungamenti leggeri, tre domande: «Quando hai guardato alle spalle?», «Chi ti ha aiutato con un buon appoggio?», «Che cosa proviamo martedì?».
La stessa struttura funziona per tre o quattro settimane: si cambia il tema del bonus in partita (dopo un appoggio all'indietro, dopo un cambio di gioco) e si mantengono gli esercizi, aumentando il ritmo.
Che cosa osservare per capire se funziona
Durante la partita finale l'allenatore può contare tre cose semplici, su un foglio o a voce con il collaboratore: quante volte un giocatore guarda alle spalle prima di ricevere, quante ricezioni avvengono già orientate verso la porta avversaria o verso lo spazio libero, quante volte il portatore ha almeno due compagni a cui passare. Non servono numeri precisi: basta confrontare la stessa partita a distanza di tre o quattro settimane. Se i numeri crescono, il tema è stato assimilato e si può passare al successivo, per esempio il passaggio in profondità o la conduzione per attirare l'avversario.
Domande frequenti
Come si allena il controllo orientato nei pulcini?
Con esercizi in cui il bambino deve scegliere dove orientare la palla in base a un riferimento che cambia (un difensore, un colore chiamato dall'allenatore). La posizione del corpo di fianco e lo sguardo alle spalle prima del passaggio sono i due punti da correggere con più frequenza.
Quanto dura un allenamento dei pulcini?
Tra 75 e 90 minuti, due o tre volte a settimana. Oltre a questo tempo la qualità cala; conviene puntare su tanti tocchi di palla e poche attese più che sulla durata.
Pulcini: in quanti si gioca?
Il Settore Giovanile e Scolastico prevede per i Pulcini gare 7 contro 7, con la possibilità di formati 5 contro 5, su campi ridotti e in tre tempi. Per misure, durate e regole di dettaglio va consultato il Comunicato Ufficiale della stagione.
Si possono fare rondo con bambini di 10 anni?
Sì, purché in forme semplici e con superiorità numerica netta (4 contro 1, 5 contro 2) e spazi non troppo piccoli. Il possesso con porticine di questa seduta è una forma di rondo con una direzione in più.
Fonti
Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.