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AllenamentoUnder 9

Allenamento calcio bambini 8 anni: dribbling, 1 contro 1 e tiro

Questo **allenamento calcio bambini 8 anni** è pensato per i Primi Calci (7–8 anni) e ruota attorno a un solo tema: superare l'avversario con la palla e concludere. È l'età in cui il dribbling diventa intenzionale e il bambino comincia a leggere dove si trova il difensore. La seduta dura 75 minuti, per 12–16 bambini, e va dalla conduzione nelle porticine al 1 contro 1, fino a una partita 4 contro 4 in cui il dribbling riuscito vale punti.

Schema della seduta: porticine di conduzione, corridoi di 1 contro 1 e campo di 4 contro 4 con porte piccole

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In questo articolo
  1. Primi Calci: perché lavorare su dribbling e 1 contro 1
  2. Allenamento calcio bambini 8 anni: piano della seduta
  3. Attivazione: le porticine colorate
  4. Esercizio 1: il ponte del drago, 1 contro 1 a meta
  5. Esercizio 2: 1 contro 1 e 2 contro 1 con tiro in porta
  6. Partita finale 4 contro 4 con punti per il dribbling
  7. Come adattare la seduta e chiudere bene

Primi Calci: perché lavorare su dribbling e 1 contro 1

Tra i 7 e gli 8 anni il bambino controlla meglio il proprio corpo, cambia direzione con più precisione e comincia a tenere in mente l'avversario mentre conduce. È una fase molto favorevole all'apprendimento delle abilità tecniche: si impara molto se si tocca molto la palla e se si prova senza paura di sbagliare. Il gioco resta in gran parte individuale e il passaggio nasce soprattutto quando il dribbling non è possibile. Per questo il 1 contro 1 offensivo è il tema centrale della categoria.

Nei Primi Calci il Settore Giovanile e Scolastico prevede gare 4c4 o 5c5 su campi piccoli, precedute da proposte in 2c2 e 3c3. La seduta usa gli stessi formati: si allena ciò che si gioca il sabato. Il portiere, quando c'è, è a rotazione. Per il passo successivo, la seduta per i Pulcini sposta l'attenzione sul passaggio.

  • Gruppo: 12–16 bambini, un allenatore e un aiuto.
  • Materiale: un pallone n. 4 leggero per bambino, 40 cinesini di tre colori, 6 porticine, 2 porte da 4 m (o coni), casacche di due colori.
  • Spazio: metà campo di calcio a 7 o un campo di calcio a 5.
  • Durata: 75 minuti, di cui circa 60 di attività effettiva.
  • Obiettivo: conduzione con cambi di direzione, finta e accelerazione nel 1 contro 1, tiro dopo il dribbling.

Allenamento calcio bambini 8 anni: piano della seduta

ParteTempoEsercizioObiettivo
Attivazione0–12'Le porticine colorateConduzione, cambio direzione, testa alta
Esercizio 112–27'Il ponte del drago (1c1 a meta)Superare l'avversario in conduzione
Pausa27–30'AcquaRecupero
Esercizio 230–45'1c1 e 2c1 con tiro in portaDribbling e conclusione
Partita45–70'4c4 con punti per il dribblingApplicare in gara
Chiusura70–75'Domande e salutoRiflessione breve

Attivazione: le porticine colorate

Organizzazione: spazio 25×20 m con 10–12 porticine larghe 1,5 m fatte con cinesini di tre colori, sparse in modo irregolare. Ogni bambino ha un pallone. Regole: in 45 secondi si attraversano in conduzione più porticine possibili, mai la stessa due volte di fila. Si conta ad alta voce. Dopo ogni manche, 30 secondi di pausa e una nuova consegna.

  1. Manche 1: conduzione libera, qualsiasi piede.
  2. Manche 2: solo porticine gialle, poi l'allenatore chiama il colore all'improvviso.
  3. Manche 3: dopo ogni porticina si cambia direzione con la suola.
  4. Manche 4: davanti alla porticina si fa una finta (di corpo o con il piede) prima di attraversarla.
  5. Manche 5: a coppie, uno conduce e l'altro lo insegue senza palla cercando di toccargli la spalla.

Durata: 10–12 minuti. Punti di attenzione: tocchi corti vicino alle porticine, più lunghi nello spazio libero; sguardo che si alza tra un tocco e l'altro. Domanda: «Come trovi la porticina libera più vicina?». Errore comune: tutti verso la stessa porticina. Si risolve con la regola del colore e aggiungendo porticine ai bordi.

Le porticine colorate 25×20 m T 25×20 m Squadra A Allenatore Conduzione
Schema 1. Le porticine colorate: in 25×20 m ogni bambino attraversa in conduzione più porticine possibili, cambiando direzione e cercando quelle libere. Apri nella lavagna tattica ↗

Esercizio 1: il ponte del drago, 1 contro 1 a meta

Obiettivo: superare un difensore in conduzione e arrivare oltre la linea di meta con la palla controllata. Organizzazione: tre corridoi affiancati di 15×10 m. In ogni corridoio 4–5 bambini: due in attesa a un'estremità (attaccanti, con palla), due all'altra (difensori). Il difensore passa la palla all'attaccante e entra nel corridoio: da quel momento è 1 contro 1. Regole: l'attaccante segna fermando la palla con la suola oltre la linea di fondo avversaria (la meta). Se il difensore conquista la palla, può segnare a sua volta conducendo oltre la linea opposta. Ogni duello dura al massimo 8–10 secondi.

Durata: 3 serie da 4 minuti, 1 minuto di pausa; a ogni serie si cambia corridoio e avversario. Per facilitare: corridoio più largo (12 m) o difensore che parte da più lontano. Per complicare: corridoio più stretto (8 m), oppure due porticine sulla linea di fondo e la meta vale solo attraversandone una. Punti di attenzione: attaccare il difensore in velocità e rallentare a 2–3 m da lui; finta e cambio di direzione sul lato opposto al piede d'appoggio del difensore; accelerazione subito dopo il dribbling. Domanda: «Quando hai cambiato velocità?». Errore comune: l'attaccante si ferma davanti al difensore e gli porge la palla. Si suggerisce di spostare la palla di lato prima di arrivare addosso all'avversario.

1 contro 1 a meta in corridoi 15×10 m Linea di meta · corridoi 15×10 m Squadra A Avversario Conduzione Pressione
Schema 2. Il ponte del drago: il difensore passa la palla ed entra; l'attaccante deve superarlo e fermare la palla oltre la linea di meta. Tre corridoi lavorano in contemporanea. Apri nella lavagna tattica ↗

Chiudere un ciclo di allenamenti con un torneo interno o un raggruppamento con le società vicine dà ai ragazzi un obiettivo e tanti minuti di gioco. Il generatore di calendario per tornei prepara partite e orari in pochi minuti, senza registrazione, e le formule per 8, 12 e 16 squadre aiutano a scegliere il modello.

Esercizio 2: 1 contro 1 e 2 contro 1 con tiro in porta

Obiettivo: dribbling orientato verso la porta e conclusione. Organizzazione: due stazioni identiche 20×15 m, ognuna con una porta da 4 m e un portiere a rotazione (cambia ogni 2 minuti). Attaccanti con palla a 18 m dalla porta, difensori a lato del palo. Regole: il difensore parte quando l'attaccante tocca la palla; l'attaccante ha 6 secondi per tirare. Se il difensore recupera, prova a condurre oltre la linea di partenza degli attaccanti.

Progressione (dopo 6–7 minuti): 2 contro 1. Due attaccanti partono insieme, il difensore deve scegliere chi pressare. L'attaccante con la palla decide: se il difensore viene su di lui, passa; se resta in mezzo, punta e tira. Durata: 2 blocchi da 6 minuti, 1 minuto di pausa. Per facilitare: il difensore parte dalla linea di porta, più lontano. Per complicare: tiro solo dopo il superamento del difensore, oppure gol valido solo nella metà di porta lontana dal portiere.

Punti di attenzione: guardare il portiere prima di tirare; tirare con l'interno per la precisione o con il collo se la porta è libera; nel 2c1 portare la palla verso il difensore per fissarlo. Domande: «Il difensore era più vicino a te o al compagno?», «Dove era il portiere quando hai tirato?». Errore comune: tiro forte e senza guardare da lontano. Si ricompensa con un punto in più il gol con il piatto da vicino.

2 contro 1 con tiro in porta T 20×15 m · porta da 4 m Squadra A Avversario Allenatore Passaggio Smarcamento / corsa Conduzione Pressione
Schema 3. Esercizio 2 nella progressione 2 contro 1: l'attaccante conduce verso il difensore per fissarlo, poi sceglie tra passaggio al compagno e tiro. Il portiere cambia ogni 2 minuti. Apri nella lavagna tattica ↗

Partita finale 4 contro 4 con punti per il dribbling

Organizzazione: due campi 30×20 m (formato da gara dei Primi Calci) con porte da 4 m o con due porticine per lato. Squadre da 4, eventualmente con portiere a rotazione se si usa la porta grande. Regole: un gol vale 1 punto; un gol preceduto da un dribbling riuscito vale 2. Rimesse laterali con la conduzione dentro il campo (rimessa con i piedi). Ogni partita dura 5 minuti; poi le squadre ruotano.

Durata: 4 partite da 5 minuti, 1 minuto di pausa. Variante: nell'ultima partita si gioca libero, senza regole speciali, per vedere chi usa spontaneamente ciò che ha provato. Punti di attenzione: l'allenatore interviene poco; a fine partita chiede chi ha segnato dopo un dribbling e come ha fatto. Il passaggio non è vietato: il bambino deve scegliere, e dribblare quando c'è spazio davanti è la scelta da premiare a questa età. Errore comune: i bambini più forti tengono la palla e gli altri la inseguono. Si bilanciano le squadre a ogni rotazione e si può introdurre la regola «tutti devono toccare la palla prima del gol» solo in una partita, non in tutte.

4c4 con punti per il dribbling 30×20 m porte 4 m Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa Conduzione Pressione
Schema 4. Partita 4 contro 4 su campo 30×20 m: il gol dopo un dribbling riuscito vale doppio. Il difensore prova a chiudere, l'attaccante punta lo spazio libero sul lato debole. Apri nella lavagna tattica ↗

Come adattare la seduta e chiudere bene

  • Più di 16 bambini: quattro corridoi nell'esercizio 1 e tre stazioni nell'esercizio 2; partita su tre campi in contemporanea, anche 3c3.
  • Un solo allenatore: si dispongono le stazioni una accanto all'altra e si sta in mezzo; i difensori gestiscono da soli la partenza (passaggio all'attaccante).
  • Livelli diversi: nei corridoi si abbinano bambini di livello simile; quelli più esperti difendono con una regola di svantaggio (partono da più lontano).
  • Spazio ridotto: l'esercizio 1 si fa in corridoi di 12×8 m e la partita diventa 3c3 su 25×15 m.
  • Chiusura (5 minuti): stretching leggero solo come momento calmo, poi due domande: «Che finta hai usato di più?», «Che cosa vuoi provare la prossima volta?».

Nei Primi Calci la tecnica si costruisce nella quantità: la stessa seduta, con piccole varianti, può essere ripetuta per due o tre settimane. Il miglioramento si vede quando il bambino prova il dribbling anche in partita, non solo nel corridoio.

Domande frequenti

Quanto dura un allenamento per bambini di 8 anni?

Tra 60 e 75 minuti, con almeno 50 minuti di attività effettiva. Le pause per bere sono brevi e coincidono con il cambio di esercizio. Due o tre sedute a settimana sono un volume adeguato.

In quanti giocano i Primi Calci?

Il Settore Giovanile e Scolastico prevede per i Primi Calci (7–8 anni) partite 4 contro 4 o 5 contro 5 su campi ridotti, con proposte preliminari in 2c2 e 3c3. Le misure e le regole di dettaglio vanno verificate nel Comunicato Ufficiale della stagione.

Come si insegna il dribbling ai bambini?

Con molte ripetizioni contro un avversario reale, in spazi piccoli e con pochi secondi a disposizione. Le finte si mostrano in pochi secondi e poi si provano nel 1 contro 1; conta più il cambio di velocità dopo la finta che la finta stessa.

Il passaggio va allenato a 7-8 anni?

Sì, ma dentro il gioco: nel 2 contro 1 e nelle partite il bambino scopre quando conviene passare. Gli esercizi di passaggio in fila e da fermi danno pochi tocchi e poche decisioni, quindi vanno tenuti brevi.

Fonti

  1. FIGC SGS — CU n.2 Regolamentazione Attività di Base 2026/2027
  2. FIGC SGS — Allegato 1: Tabella modalità di gioco 2026/2027

Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.