Allenamento esordienti calcio: spazi e linee di passaggio nel 9c9
Questo **allenamento esordienti calcio** insegna a occupare lo spazio nel calcio a 9: dare ampiezza e profondità, creare linee di passaggio per il portatore e, quando si perde palla, fare i primi passi di una pressione organizzata. A 11–12 anni i ragazzi sono pronti per principi collettivi semplici, purché nascano dal gioco e non da lavagne. La seduta dura 90 minuti per 18 giocatori, con rondo, possesso a corridoi, uscita palla contro tre pressatori e partita 9 contro 9.
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In questo articolo
Esordienti e calcio a 9: cosa allenare a 11-12 anni
Gli Esordienti (U12/U13) giocano 9 contro 9 su campi di circa 60–75 × 40–55 m, con porte 6×2 m, secondo le indicazioni del Settore Giovanile e Scolastico. Il campo è abbastanza grande perché le scelte di posizione abbiano conseguenze: se tutti vanno verso la palla, il lato opposto resta vuoto e il portatore non ha soluzioni. Allo stesso tempo, a questa età la capacità di leggere il gioco cresce rapidamente e i ragazzi possono comprendere principi come ampiezza, profondità, appoggio e copertura.
L'attenzione va però al singolo: la crescita puberale comincia in tempi molto diversi, e nello stesso gruppo convivono ragazzi già sviluppati e altri ancora bambini. Gli esercizi devono premiare la lettura e la tecnica, non solo la forza. La seduta combina tre temi: occupare lo spazio (corridoi, ampiezza), creare linee di passaggio (smarcarsi fuori dall'ombra del difensore) e prime regole di pressione (chi va sul portatore, chi copre, chi chiude il passaggio centrale).
- Gruppo: 18 giocatori di movimento più 2 portieri, due allenatori.
- Materiale: 20 palloni n. 4, 50 cinesini, 4 porticine, 2 porte da calcio a 9, casacche di tre colori.
- Spazio: un campo da calcio a 9 o metà campo regolamentare.
- Durata: 90 minuti, circa 70 di attività.
Allenamento esordienti calcio: il piano della seduta
| Parte | Tempo | Esercizio | Obiettivo |
|---|---|---|---|
| Attivazione | 0–15' | Mobilità e rondo 5c2 | Linee di passaggio, sostegno, primo controllo |
| Esercizio 1 | 15–33' | Possesso 5c5+2 a tre corridoi | Ampiezza, cambio di gioco |
| Pausa | 33–36' | Acqua | Recupero |
| Esercizio 2 | 36–56' | Uscita palla 4+P contro 3 | Costruzione e prime regole di pressione |
| Partita | 56–84' | 9c9 a tema | Applicare in gara |
| Chiusura | 84–90' | Defaticamento e confronto | Riflessione |
Attivazione: rondo 5 contro 2
Organizzazione: dopo 5 minuti di mobilità con palla (conduzione, skip, aperture d'anca), tre rondo 5 contro 2 in quadrati 14×14 m. Regole: i 5 esterni giocano a due tocchi; dopo 10 passaggi consecutivi i difensori restano in mezzo un altro turno; se un difensore intercetta, entra fuori chi ha sbagliato il passaggio. Durata: 4 serie da 2 minuti, 30 secondi di pausa.
Per facilitare: 5 contro 1 o quadrato più grande. Per complicare: un tocco nei passaggi lunghi, oppure obbligo di giocare un passaggio filtrante fra i due difensori ogni 5 passaggi (vale doppio). Punti di attenzione: chi è accanto al portatore si sposta per aprire la linea di passaggio, chi è dall'altra parte si prepara al passaggio filtrante. Domanda: «Se il difensore copre il tuo compagno, dove ti sposti?». Errore comune: esterni fermi sugli angoli; si chiede di muoversi lungo il lato del quadrato in base alla posizione dei difensori.
Esercizio 1: possesso 5 contro 5 + 2 a tre corridoi
Obiettivo: occupare l'ampiezza, cambiare lato quando un corridoio è chiuso. Organizzazione: campo 40×30 m diviso in tre corridoi verticali (10, 20, 10 m di larghezza). Due squadre da 5 più due jolly centrali che giocano con chi ha la palla. Due gruppi in contemporanea se si è in 18–20 (un gruppo gioca, l'altro può fare un 4c4+1 nello spazio accanto). Regole: la squadra in possesso deve avere sempre almeno un giocatore in ciascun corridoio laterale. Punto con 6 passaggi consecutivi; punto doppio se la palla passa da un corridoio laterale all'altro (cambio di gioco) con al massimo un passaggio in mezzo. Nei corridoi laterali si entra liberamente, ma un solo difensore alla volta.
Durata: 4 serie da 3 minuti e 30 secondi, 1 minuto e mezzo di pausa. Per facilitare: tre jolly o corridoi laterali senza difensori. Per complicare: tre tocchi massimi, o il cambio di gioco deve arrivare a un compagno che si è smarcato in profondità. Punti di attenzione: chi è sul lato debole si apre fino alla linea laterale e si gira a metà, per vedere palla e campo; i giocatori centrali si posizionano tra le linee dei difensori. Domande: «Chi era libero dall'altra parte?», «Quanto eri largo quando la palla era lontana?». Errore comune: il giocatore del corridoio opposto si avvicina alla palla e si porta dietro il suo difensore. Il vincolo del corridoio lo corregge senza parole.
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Esercizio 2: uscita palla 4 + portiere contro 3
Obiettivo: per chi attacca, costruire dal portiere con linee di passaggio a diverse altezze; per chi difende, i primi principi di pressione. Organizzazione: campo 40 m di profondità per tutta la larghezza del calcio a 9 (circa 45 m), porta regolamentare con portiere. Squadra A: portiere, tre difensori e un centrocampista. Squadra B: tre pressatori. Sulla linea dei 40 m due porticine a 10 m dalle linee laterali. Regole: A parte sempre dal portiere e segna conducendo o passando in una porticina. B, se recupera, ha 8 secondi per segnare in porta. Dopo 6 azioni i ruoli ruotano: due gruppi alternano pressatori e costruttori.
Principi per chi pressa (B): il primo pressatore esce sul portatore con una corsa curva, che chiude il passaggio verso il centro e lo spinge verso la fascia; il secondo si avvicina alla palla per raddoppiare o intercettare; il terzo resta in posizione centrale per chiudere il passaggio al centrocampista. Principi per chi costruisce (A): difensori larghi quanto l'area, centrocampista che si muove alle spalle dei pressatori, portiere che offre sempre un appoggio dietro.
Durata: 3 serie da 5 minuti, 2 minuti di pausa con spiegazione breve. Per facilitare la costruzione: 4+P contro 2. Per complicarla: 4 pressatori, con la regola che il quarto può entrare solo dopo il primo passaggio. Punti di attenzione: distanze tra i difensori (né troppo vicini né oltre i 20 m), sguardo del centrocampista alle spalle, corpo del pressatore orientato per coprire la linea centrale. Errore comune: i tre pressatori corrono tutti sul portatore. Si ferma l'azione una sola volta e si chiede: «Chi doveva restare al centro?».
Variante per l'allenatore che vuole lavorare sulla difesa: si inverte il focus e si danno punti a B. Un punto se il primo pressatore costringe A a giocare verso la fascia, due punti se B recupera palla prima della metà della zona. In questo modo i ragazzi che pressano ricevono un riscontro immediato sulla qualità della corsa curva, e non solo sul recupero, che a questa età dipende molto anche dagli errori di chi costruisce.
Partita finale 9 contro 9 a tema
Organizzazione: campo da calcio a 9 (circa 65×45 m), squadre con portiere e 8 giocatori, sistema a scelta dell'allenatore (per esempio 3-2-3 contro 3-3-2). I giocatori in più entrano a rotazione ogni 6 minuti. Regole: gol normale 1 punto; gol dopo un cambio di gioco da una fascia all'altra 2 punti; recupero palla nella metà avversaria entro 5 secondi dalla perdita 1 punto. Rimessa dal fondo sempre corta.
Durata: 3 tempi da 8 minuti, 2 minuti di pausa. L'ultimo tempo senza regole speciali. Punti di attenzione: distanze tra reparti, esterni larghi quando la palla è sul lato opposto, prima reazione alla perdita. L'allenatore commenta solo nelle pause, con una domanda per reparto. Errore comune: le punte che rientrano tutte a prendere palla. Si chiede a una delle due di restare alta per tenere la profondità.
Adattamenti e chiusura della seduta
- 14–16 giocatori: esercizio 1 in 4c4+2; partita 7c7 su campo ridotto mantenendo le regole.
- Più di 20 giocatori: due gruppi per l'esercizio 2 su due metà campo, partita 9c9 con rotazione ogni 5 minuti.
- Un solo allenatore: l'esercizio 1 e l'esercizio 2 si svolgono uno dopo l'altro con tutto il gruppo, chi aspetta fa da sponda esterna nel possesso.
- Gruppo eterogeneo: i più esperti fanno i jolly nel possesso con un tocco solo; nell'uscita palla i meno esperti fanno prima i pressatori, compito più semplice da capire.
- Primo anno Esordienti, ancora in calcio a 7: stessa seduta con corridoi più stretti e partita 7c7.
Chiusura (6 minuti): corsa lenta e mobilità, poi un confronto rapido a cerchio. Due domande: «Quando è stato facile trovare un compagno libero?» e «Chi deve chiudere il centro quando pressiamo in tre?». Le risposte dei ragazzi indicano su cosa insistere la settimana successiva. In questa fascia d'età, tre o quattro sedute sullo stesso tema producono più apprendimento di un tema nuovo ogni volta.
Domande frequenti
Quanto deve durare un allenamento degli esordienti?
Tra 80 e 90 minuti, con tre sedute a settimana per i gruppi più strutturati e due per gli altri. È più importante l'intensità delle situazioni di gioco che la durata complessiva.
Quale modulo usare negli esordienti a 9?
I più usati sono il 3-2-3 e il 3-3-2, che danno ampiezza e permettono a tutti di toccare molti palloni. Più del modulo conta che i ragazzi capiscano i principi: ampiezza, profondità, linee di passaggio. Conviene far ruotare i ruoli durante la stagione.
Si può allenare il pressing con ragazzi di 11-12 anni?
Sì, in forma semplice: chi va sul portatore, chi copre, chi chiude il passaggio centrale. Il pressing va insegnato con giochi a pochi giocatori e regole che lo premiano, senza richiedere schemi complessi o volumi di corsa elevati.
Esordienti: in quanti si gioca?
Gli Esordienti giocano 9 contro 9, con la possibilità di 7 contro 7 al primo anno, secondo il Comunicato Ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico. Misure, tempi e deroghe vanno verificate nella stagione in corso.
Fonti
Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.