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AllenamentoUnder 15

Allenamento giovanissimi: transizioni e riaggressione in una seduta

Questo **allenamento calcio giovanissimi** è costruito sulle transizioni: cosa fa la squadra nei secondi successivi alla perdita della palla e nei secondi successivi al recupero. Con l'Under 15 si passa all'11 contro 11 su campo regolamentare e le distanze aumentano; chi reagisce prima guadagna metri e tempo. La seduta dura 95 minuti per 20 giocatori e 2 portieri: rondo di transizione, possesso con la regola dei 5 secondi, attacco contro contropiede e partita 11 contro 11 con punti bonus.

Schema della seduta under 15: doppio rondo di transizione, possesso con porticine e azione di riaggressione su campo intero

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In questo articolo
  1. Under 15: perché allenare le transizioni a 13-14 anni
  2. Allenamento calcio giovanissimi: il piano della seduta
  3. Riscaldamento: prevenzione e doppio rondo di transizione
  4. Esercizio 1: possesso 6 contro 6 + 2 con la regola dei 5 secondi
  5. Esercizio 2: 8 + portiere contro 6 + portiere con contropiede
  6. Partita 11 contro 11 con bonus di transizione
  7. Adattamenti, carico e chiusura

Under 15: perché allenare le transizioni a 13-14 anni

Nei Giovanissimi (Under 15 e Under 14) la squadra passa all'11 contro 11 su campo regolamentare, con gare di 2 tempi da 35 minuti per l'Under 15 secondo le tabelle del Settore Giovanile e Scolastico. Il campo più grande rende evidenti due problemi tipici: dopo la perdita della palla i giocatori si fermano a protestare o a guardare, e dopo il recupero la squadra riparte lentamente, dando all'avversario il tempo di riorganizzarsi. Allenare le transizioni significa allenare la velocità di reazione e di decisione, non solo la corsa. I principi sono descritti in dettaglio nell'articolo sulla riaggressione.

Dal punto di vista dello sviluppo è un'età delicata: molti ragazzi sono nel picco di crescita in statura, con coordinazione temporaneamente meno fine e maggiore esposizione a sovraccarichi di ginocchia e talloni. Per questo la seduta usa esercizi brevi e intensi con pause complete, evita volumi alti di sprint ripetuti e controlla chi ha dolori di crescita. Il tema tattico è duplice:

  • Transizione difensiva (riaggressione): chi è vicino alla palla attacca subito il portatore, chi è vicino chiude il passaggio più facile, chi è lontano copre la profondità.
  • Transizione offensiva: dopo il recupero, la prima scelta è verso la porta avversaria se c'è spazio; se no, si mette la palla al sicuro con un passaggio fuori dalla zona di pressione.
  • Gruppo: 20 giocatori di movimento, 2 portieri, due allenatori (il preparatore dei portieri lavora con loro nei primi 30 minuti).
  • Materiale: 25 palloni n. 5, 60 cinesini, 4 porticine, 2 porte regolamentari, casacche di tre colori.
  • Durata: 95 minuti, circa 70 di lavoro.

Allenamento calcio giovanissimi: il piano della seduta

ParteTempoEsercizioObiettivo
Riscaldamento0–18'Prevenzione + doppio rondo di transizioneAttivazione, reazione alla perdita
Esercizio 118–36'Possesso 6c6+2 con regola dei 5 secondiRiaggressione e messa in sicurezza della palla
Pausa36–40'AcquaRecupero
Esercizio 240–62'8+P contro 6+P con contropiedeAttacco, perdita, riaggressione e marcature preventive
Partita62–87'11c11 con bonus di transizioneApplicare in gara
Chiusura87–95'Defaticamento e confrontoRecupero, riflessione

Riscaldamento: prevenzione e doppio rondo di transizione

Prima parte (8 minuti): corsa con variazioni, mobilità d'anca, esercizi di equilibrio e atterraggio controllato, nordic hamstring leggeri in coppia (2 serie da 4–5 ripetizioni nelle squadre abituate). La struttura del programma FIFA 11+ è una buona base per costruire questa parte.

Seconda parte (10 minuti), doppio rondo: due quadrati 12×12 m affiancati, separati da un corridoio di 4 m. In ciascuno un 4 contro 2. Regole: quando la coppia in mezzo recupera palla, ha 3 secondi per passarla agli esterni dell'altro quadrato (un punto). I due esterni responsabili della perdita (chi ha passato e chi doveva ricevere) aggrediscono subito il recuperatore per impedire quel passaggio: se riconquistano la palla, restano esterni; altrimenti entrano a difendere e la coppia che ha recuperato esce. Due tocchi per gli esterni. Durata: 3 serie da 3 minuti, 1 minuto di pausa.

Punti di attenzione: reazione immediata dei due che perdono palla, uno sul recuperatore e uno sulla linea verso l'altro quadrato; per chi recupera, sguardo verso il quadrato accanto prima ancora di controllare. Comunicazione tra i due che pressano («io palla, tu linea»). Errore comune: chi ha perso palla si lamenta prima di reagire. Si conta ad alta voce fino a tre: è il tempo reale della finestra di transizione.

Doppio rondo 4c2 di transizione T 12×12 m 12×12 m Squadra A Avversario Allenatore Passaggio Pressione
Schema 1. Doppio rondo di transizione: la coppia rossa recupera nel quadrato di sinistra e cerca subito il quadrato di destra; i due esterni che hanno perso palla aggrediscono il recuperatore e la linea di passaggio entro 3 secondi. Apri nella lavagna tattica ↗

Esercizio 1: possesso 6 contro 6 + 2 con la regola dei 5 secondi

Obiettivo: riaggressione organizzata e, per chi recupera, messa in sicurezza della palla. Organizzazione: campo 40×35 m, due squadre da 6 più due jolly interni. Sui lati corti due zone di meta profonde 5 m. Regole: la squadra in possesso fa punto con 8 passaggi consecutivi. Chi perde palla ha 5 secondi per recuperarla: se ci riesce, un punto. La squadra che recupera, se supera i 5 secondi conservando la palla oppure gioca un passaggio a un compagno che entra in zona di meta, ottiene un punto. Jolly a due tocchi.

Carico: 4 serie da 3 minuti, 2 minuti di pausa attiva (passaggi a coppie). L'intensità è alta: con ragazzi in pieno sviluppo meglio 4 serie brevi che 2 lunghe. Progressione: si toglie un jolly, oppure la zona di meta vale solo se raggiunta entro 6 secondi dal recupero. Punti di attenzione: il primo uomo attacca la palla in diagonale, chiudendo il lato in cui il recuperatore vuole giocare; il secondo e il terzo chiudono le linee di passaggio vicine. Chi recupera deve alzare la testa prima di tutto: profondità se c'è, altrimenti passaggio fuori dalla zona affollata. Domande: «Chi era il più vicino?», «Dove poteva giocare il recuperatore?». Errore comune: riaggressione individuale, un giocatore pressa e gli altri guardano. Si contano ad alta voce i giocatori che reagiscono.

Possesso con regola dei 5 secondi Meta J J Squadra A Avversario Jolly Passaggio Smarcamento / corsa Pressione
Schema 2. Possesso 6c6+2: dopo la perdita, il primo uomo attacca il recuperatore in diagonale e due compagni chiudono i passaggi vicini. Il recuperatore cerca il compagno che attacca la zona di meta. Apri nella lavagna tattica ↗

Chiudere un ciclo di allenamenti con un torneo interno o un raggruppamento con le società vicine dà ai ragazzi un obiettivo e tanti minuti di gioco. Il generatore di calendario per tornei prepara partite e orari in pochi minuti, senza registrazione, e le formule per 8, 12 e 16 squadre aiutano a scegliere il modello.

Esercizio 2: 8 + portiere contro 6 + portiere con contropiede

Obiettivo: attaccare con equilibrio, cioè con marcature preventive pronte, e reagire alla perdita in una situazione vicina alla partita. Organizzazione: dalla linea di metà campo alla porta, larghezza intera. A (8 giocatori: 4 centrocampisti e 4 attaccanti o esterni) attacca la porta difesa da B (6 giocatori più portiere). Sulla linea di metà campo, due porticine a 15 m dalle linee laterali. Il portiere di A sta in una porta posta 15 m oltre la metà campo e rilancia per far ripartire le azioni. Regole: A deve tenere sempre due giocatori sotto la linea della palla (marcature preventive). Se B recupera, ha 8 secondi per segnare in una porticina; se A recupera entro 5 secondi, il gol successivo vale doppio.

Carico: 3 serie da 6 minuti, 2 minuti di pausa; a ogni serie si ruotano i ruoli. Progressione: B passa a 7 giocatori; oppure A deve chiudere l'azione in 15 secondi. Punti di attenzione: i due preventivi si posizionano davanti agli attaccanti di B, non in linea con loro; chi perde palla è il primo a pressare; in transizione offensiva B attacca subito la porticina sul lato debole, lontano da dove ha recuperato. Errore comune: in A tutti attaccano l'area. L'allenatore, prima di ogni serie, chiede ai ragazzi chi saranno i due preventivi e come si danno il cambio quando uno sale.

Attacco contro contropiede Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa Pressione
Schema 3. 8+P contro 6+P: B recupera sulla fascia, A riaggredisce con i giocatori vicini mentre i due preventivi chiudono il passaggio verso la porticina sul lato debole. Apri nella lavagna tattica ↗

Partita 11 contro 11 con bonus di transizione

Organizzazione: campo regolamentare, 10+P contro 10+P (o 11 contro 11 con i giocatori disponibili). Ognuno nel proprio ruolo di gara. Regole: gol segnato entro 10 secondi dal recupero vale 2; recupero entro 5 secondi dalla perdita nella metà campo avversaria vale 1 punto. Durata: 2 tempi da 10 minuti, 3 minuti di pausa con indicazioni brevi.

Punti di attenzione: l'allenatore osserva il primo secondo dopo ogni perdita (chi reagisce, chi si ferma) e la prima scelta dopo il recupero. Nelle pause si mostrano uno o due episodi con nomi e posizioni, senza processi. Errore comune: squadra lunga, con oltre 40 m tra difesa e attacco; in quel caso la riaggressione è impossibile. La linea difensiva deve salire quando la palla va avanti.

Riaggressione in partita Linea difensiva alta Squadra A Avversario Smarcamento / corsa Pressione
Schema 4. Partita 11c11: A perde palla sulla trequarti sinistra. Il terzino e la mezzala attaccano il portatore, il mediano chiude il passaggio interno, il centrale di destra copre la profondità. Apri nella lavagna tattica ↗

Adattamenti, carico e chiusura

  • Meno di 16 giocatori: esercizio 1 in 5c5+2 su 35×30 m; esercizio 2 in 6+P contro 5+P; partita 8c8 tra le aree.
  • Un solo allenatore: si rinuncia al doppio rondo e si fa un rondo 5c2 unico con la stessa regola; nell'esercizio 2 l'allenatore si posiziona a metà campo, per vedere le porticine e la linea dei preventivi.
  • Ragazzi in crescita rapida o con dolori a ginocchia e talloni: riduzione delle serie a 2, ruolo di jolly (meno contrasti e meno sprint), confronto con lo staff medico se il dolore persiste.
  • Posizione nel microciclo: è una seduta intensa, da collocare a metà settimana e non il giorno prima della partita.

Chiusura (8 minuti): corsa lenta, mobilità, allungamenti leggeri. Confronto breve: si chiede a un giocatore per reparto di descrivere un episodio di riaggressione riuscito. Le parole dei ragazzi valgono più di quelle dell'allenatore per fissare il concetto.

Per valutare i progressi nelle settimane successive basta un dato raccolto in partita: il numero di palloni recuperati entro 5 secondi dalla perdita. Non va confrontato con altre squadre, ma con la stessa squadra un mese prima.

Domande frequenti

Quanto deve durare un allenamento dei giovanissimi?

In genere tra 80 e 100 minuti, tre o quattro volte a settimana a seconda del livello. La parte ad alta intensità non dovrebbe superare 30–40 minuti, divisa in serie brevi con pause adeguate.

Come si allena la transizione negativa?

Con giochi in cui la perdita palla ha una conseguenza immediata e misurabile, come la regola dei 5 secondi: se la squadra recupera in quel tempo fa punto. Bisogna allenare anche le condizioni che la rendono possibile, cioè squadra corta e marcature preventive.

Esercizi per under 15: meglio partite a tema o esercitazioni analitiche?

La maggior parte del tempo va alle situazioni di gioco con regole che orientano verso l'obiettivo. Le esercitazioni analitiche servono per correggere gesti tecnici specifici, in blocchi brevi.

In quanti giocano gli under 15?

L'Under 15 gioca 11 contro 11 su campo regolamentare, mentre l'Under 14 può giocare anche 9 contro 9. Per tempi, deroghe e regole della stagione va consultato il Comunicato Ufficiale del Settore Giovanile e Scolastico.

Fonti

  1. FIGC SGS — Allegato 1: Tabella modalità di gioco 2026/2027
  2. FIFA 11+: a complete warm-up programme (scheda bibliografica)

Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.