Allenamento under 17: costruzione sotto pressione e pressing alto
Questo **allenamento calcio under 17** mette di fronte le due facce dello stesso momento: una squadra costruisce dal portiere, l'altra pressa alta in modo coordinato. Negli Allievi i ragazzi reggono intensità vicine a quelle adulte e possono assimilare principi di reparto precisi, a patto che il carico sia controllato. La seduta dura 95 minuti per 20 giocatori e 2 portieri, con un'uscita palla 6+P contro 5, un pressing 6 contro 6+P a zona alta e una partita 11 contro 11 a tema.
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In questo articolo
- Allievi Under 17: contesto e obiettivi della seduta
- Allenamento calcio under 17: il piano della seduta
- Riscaldamento con prevenzione e rondo
- Esercizio 1: uscita palla 6 + portiere contro 5
- Esercizio 2: pressing alto coordinato 6 contro 6 + portiere
- Partita 11 contro 11 a tema
- Controllo del carico e adattamenti
Allievi Under 17: contesto e obiettivi della seduta
Gli Allievi (Under 17, con l'Under 16 come categoria intermedia) giocano 11 contro 11 su campo regolamentare, con gare di 2 tempi da 45 minuti per l'Under 17 secondo le tabelle del Settore Giovanile e Scolastico. A 15–16 anni la maggior parte dei ragazzi ha superato il picco di crescita in statura, la forza aumenta e la capacità di sostenere sforzi ripetuti ad alta intensità si avvicina a quella adulta. Restano però grandi differenze individuali, e il calendario spesso si somma a scuola e sonno insufficiente: il controllo del carico è parte dell'allenamento, non un'aggiunta.
Sul piano tattico è l'età in cui si consolidano i principi di reparto. Il tema della seduta è doppio e speculare (approfondimenti: costruzione dal basso contro il pressing alto e trappole di pressing):
- Costruzione contro pressione: portiere coinvolto, ampiezza dei centrali, terzini alti o bassi a seconda della pressione, mediano che si muove nella zona cieca degli attaccanti, sponda e terzo uomo.
- Pressing alto coordinato: il centravanti orienta la pressione con una corsa curva, le ali scelgono se uscire sul centrale o restare sul terzino, i centrocampisti accorciano sul mediano; trigger chiari (passaggio laterale, ricezione spalle alla porta, controllo difettoso).
- Gruppo: 20 giocatori di movimento e 2 portieri, allenatore, collaboratore e preparatore.
- Materiale: 25 palloni n. 5, 6 porticine, 2 porte regolamentari, 60 cinesini, casacche di tre colori, scheda per RPE.
- Durata: 95 minuti, circa 72 di lavoro.
Allenamento calcio under 17: il piano della seduta
| Parte | Tempo | Esercizio | Carico indicativo |
|---|---|---|---|
| Riscaldamento | 0–18' | Prevenzione + rondo 5c2 e 6c3 | Medio |
| Esercizio 1 | 18–38' | Uscita palla 6+P contro 5 | Medio-alto, 4×4' |
| Pausa | 38–42' | Idratazione, correzioni con lavagna | — |
| Esercizio 2 | 42–62' | Pressing 6 contro 6+P in zona alta | Alto, 5×3' |
| Partita | 62–86' | 11c11 a tema | Alto, 2×10' |
| Chiusura | 86–95' | Defaticamento, RPE | Basso |
Le due esercitazioni principali usano le stesse zone del campo e possono essere svolte con le stesse squadre: chi costruisce nell'esercizio 1 è chi pressa nell'esercizio 2. Così ogni ragazzo vive entrambi i lati del problema e capisce che cosa rende difficile la vita all'avversario.
Riscaldamento con prevenzione e rondo
8 minuti di prevenzione: corsa con cambi di direzione, mobilità d'anca, esercizi di stabilità del tronco, atterraggi monopodalici e nordic hamstring (2×5) per i gruppi abituati. 10 minuti di rondo: prima 5 contro 2 in 12×12 m a due tocchi, poi 6 contro 3 in 18×16 m, con un giocatore centrale che deve ricevere almeno una volta ogni sei passaggi. Il rondo 6c3 introduce il tema della seduta: il centrale cerca la zona alle spalle dei pressatori, i tre in mezzo coordinano chi esce e chi chiude il passaggio interno.
Regole del 6c3: esterni a due tocchi, centrale libero; dieci passaggi valgono un punto, un passaggio al centrale seguito da un passaggio di prima verso l'esterno opposto vale due punti. I tre pressatori restano dentro 90 secondi, poi si cambia. Il compito dei difensori è lo stesso che avranno nell'esercizio 2: uno esce sul portatore curvando la corsa, uno chiude il centrale, il terzo legge il passaggio successivo. Punti di attenzione: il centrale si sposta in continuazione per restare fuori dall'ombra dei pressatori e riceve già girato; gli esterni si muovono lungo il lato per offrire sempre due linee di passaggio al portatore. Errore comune: i tre pressatori inseguono la palla in linea retta e lasciano libero il centrale.
Esercizio 1: uscita palla 6 + portiere contro 5
Obiettivo: costruire dal portiere superando la prima e la seconda linea di pressione. Organizzazione: dalla linea di fondo fino a 40 m, larghezza intera. A: portiere, quattro difensori e due mediani. B: tre attaccanti e due centrocampisti. Sulla linea dei 40 m tre porticine (centro e due laterali). Regole: ogni azione parte dal portiere. A fa punto conducendo o passando in una porticina; doppio se attraverso quella centrale. B, se recupera, ha 10 secondi per segnare in porta. Fuorigioco attivo per B sulla linea dei 16 m.
Carico: 4 serie da 4 minuti, 2 minuti di pausa. Progressione: B passa a 6 (entra un terzo centrocampista), oppure A deve uscire entro 12 secondi. Punti di attenzione per A: centrali larghi fino al limite dell'area quando il portiere ha palla; mediano che si stacca dalla marcatura con un movimento verso la palla e poi alle spalle; terzino che si alza se l'ala avversaria esce sul centrale. Il passaggio chiave è spesso quello verticale al mediano che gioca di prima sul terzo uomo. Errore comune: il centrale riceve con il corpo chiuso verso la propria porta e non vede il terzino libero. Si chiede di ricevere di fianco, già orientato in avanti.
Chiudere un ciclo di allenamenti con un torneo interno o un raggruppamento con le società vicine dà ai ragazzi un obiettivo e tanti minuti di gioco. Il generatore di calendario per tornei prepara partite e orari in pochi minuti, senza registrazione, e le formule per 8, 12 e 16 squadre aiutano a scegliere il modello.
Esercizio 2: pressing alto coordinato 6 contro 6 + portiere
Obiettivo: pressare in modo coordinato, con un orientamento comune e trigger condivisi. Organizzazione: stesso spazio dell'esercizio 1. A (pressatori): tre attaccanti e tre centrocampisti. B (costruttori): portiere, quattro difensori e due mediani. Sulla linea dei 40 m due porticine laterali e un jolly di B (sponda) a centrocampo. Regole: B fa punto passando in una porticina o trovando la sponda centrale che controlla e gioca. A fa punto recuperando nella zona e tirando entro 10 secondi; doppio se il recupero avviene entro 6 secondi dal primo passaggio del portiere.
Principi da concordare prima della serie: il centravanti esce sul centrale con la palla curvando la corsa per chiudere il passaggio verso l'altro centrale; l'ala dal lato della palla aspetta il passaggio sul terzino (trigger) e lo aggredisce mentre la palla viaggia; la mezzala accorcia sul mediano più vicino; l'ala opposta stringe verso il centro, rinunciando al terzino lontano. Gli altri trigger: passaggio all'indietro, ricezione spalle alla porta, controllo lungo.
Carico: 5 serie da 3 minuti, 2 minuti di pausa: è la parte più intensa della seduta. Progressione: B con 7 giocatori (entra un terzo mediano), oppure i pressatori sono 5 e devono scegliere chi lasciare libero. Punti di attenzione: pressare tutti o nessuno; distanza fra attaccanti e centrocampisti non superiore a 10–12 m; lettura del corpo del ricevitore. In video, si guarda soprattutto la seconda linea: se la mezzala non accorcia, il mediano avversario è sempre libero. Errore comune: l'ala esce sul centrale prima del segnale e lascia aperto il terzino. Si fissa un solo trigger alla volta.
Partita 11 contro 11 a tema
Organizzazione: campo intero, 10+P contro 10+P (o 11c11 con eventuali aggregati). Regole: rimessa dal fondo sempre giocata corta; gol valido doppio se nasce da un recupero nella metà campo avversaria; un punto alla squadra che supera la metà campo palla al piede o con un passaggio controllato partendo da una rimessa del portiere, senza lanci lunghi. Durata: 2 tempi da 10 minuti, 3 minuti di pausa.
Punti di attenzione: coerenza tra quanto provato negli esercizi e quanto accade in partita. Il collaboratore annota quante volte la squadra ha superato la prima linea di pressione e quante volte il pressing ha portato a un recupero o a un lancio forzato dell'avversario. Questi due numeri sono il riscontro della seduta.
Controllo del carico e adattamenti
Alla fine della seduta ogni giocatore indica, circa 20–30 minuti dopo l'ultimo esercizio, quanto è stata faticosa la seduta su una scala da 0 a 10 (RPE). Moltiplicando il valore per i minuti di allenamento si ottiene il carico della seduta (sRPE), uno strumento semplice e ampiamente usato per confrontare le settimane e individuare picchi. Per questa seduta un valore di 6–7 è atteso; se la maggior parte del gruppo indica 8–9, la settimana successiva va alleggerita o le serie dell'esercizio 2 ridotte.
- Posizione nel microciclo: seduta di metà settimana (tre o quattro giorni prima della partita), mai il giorno precedente.
- Meno giocatori (14–16): esercizio 1 in 5+P contro 4, esercizio 2 in 5 contro 5+P, partita 8c8 tra le aree.
- Senza preparatore: l'allenatore raccoglie l'RPE con un foglio condiviso o con un messaggio a fine giornata, e controlla solo la tendenza settimanale.
- Ragazzi in ritardo di sviluppo o di ritorno da infortunio: ruolo di sponda nell'esercizio 2 e una serie in meno.
- Chiusura (9 minuti): corsa lenta, mobilità, due domande al gruppo: «Qual era il trigger del nostro pressing?», «Chi era il terzo uomo nell'uscita?».
Domande frequenti
Quante volte si allenano gli allievi under 17?
Dipende dal livello: tra le tre sedute dei campionati provinciali e regionali e le quattro o cinque dei campionati nazionali. Con tre sedute, la più intensa va collocata a metà settimana.
Come si allena il pressing alto con gli under 17?
Con esercitazioni in cui una squadra costruisce dal portiere e l'altra pressa con trigger concordati, come il passaggio del centrale al terzino. Si lavora su un trigger alla volta e si misura la riuscita con un punteggio: recupero entro pochi secondi, lancio forzato dell'avversario.
Cos'è l'RPE di seduta?
È la percezione dello sforzo indicata dal giocatore su una scala da 0 a 10, moltiplicata per la durata della seduta in minuti. Dà un valore di carico confrontabile nel tempo ed è utile quando non si dispone di GPS o cardiofrequenzimetri.
Quanto dura la partita degli under 17?
Secondo le tabelle del Settore Giovanile e Scolastico per la stagione 2026/27, l'Under 17 gioca 2 tempi da 45 minuti e l'Under 16 2 tempi da 40. Conviene comunque verificare il regolamento del proprio campionato.
Fonti
Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.