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Allenamento

Allenamento centrocampista: ricezione orientata e gioco tra le linee

L'allenamento del centrocampista si concentra su quello che succede prima di toccare la palla: dove guardo, come oriento il corpo, con quale piede ricevo. Un mediano o una mezzala che riceve già girato verso la porta avversaria fa avanzare la squadra senza bisogno di dribbling. In questa guida trovi i principi per il regista davanti alla difesa e per la mezzala, gli errori tipici dei ragazzi, tre esercizi con misure e varianti e come adattare il lavoro dai Pulcini ai Giovanissimi.

Un centrocampista riceve il pallone a metà campo durante una partita
Foto: Football in Bloomington, Indiana, 1995 — Rick Dikeman · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

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In questo articolo
  1. Allenamento centrocampista: mediano, regista e mezzala
  2. Guardarsi intorno: le informazioni prima della palla
  3. Orientamento del corpo e ricezione orientata
  4. Giocare tra le linee
  5. Esercizio 3: possesso con il regista e le sponde
  6. Adattare il lavoro all'età ed evitare gli errori comuni

Allenamento centrocampista: mediano, regista e mezzala

Il calcio italiano ha dato nomi precisi ai ruoli di centrocampo. Il mediano protegge la difesa, recupera palloni e gioca semplice. Il regista imposta davanti ai difensori, detta i tempi e cambia gioco: il riferimento più citato in Italia è Andrea Pirlo, arretrato da trequartista a regista da Carlo Ancelotti al Milan. La mezzala si muove tra centrocampo e attacco, occupa i mezzi spazi, si inserisce in area.

Nel settore giovanile questi ruoli condividono quattro competenze: guardarsi intorno prima di ricevere, orientare il corpo, ricevere orientato e scegliere tra giocare avanti, di lato o indietro. Nel calcio a 7 il centrocampista centrale del 2-3-1 fa un po' tutto; nel 3-2-3 del calcio a 9 i due centrali si dividono costruzione e inserimento; nell'11 i compiti si separano.

Guardarsi intorno: le informazioni prima della palla

Un centrocampista ha avversari da tutte le parti. Se guarda solo la palla, quando la riceve deve fermarsi, alzare la testa e cercare: è il momento in cui viene pressato. I centrocampisti esperti girano la testa più volte nei secondi che precedono la ricezione, per sapere dove sono avversari, compagni e spazi liberi.

  • Quando guardare: mentre la palla viaggia verso un compagno e subito prima che arrivi a me.
  • Cosa guardare: dov'è l'avversario più vicino, dov'è il compagno libero più avanzato, da che lato c'è spazio.
  • Come allenarlo: con regole che obbligano a guardare, non con il richiamo continuo «alza la testa!».

Orientamento del corpo e ricezione orientata

Il corpo «aperto» significa posizione di tre quarti, con le spalle rivolte verso il campo e non verso il passatore. Così il centrocampista vede più spazio e può ricevere con il piede lontano dal passatore, spostando la palla nella direzione in cui vuole giocare. La ricezione orientata è un controllo che è già il primo passo dell'azione successiva: non ferma la palla, la porta dove serve.

Esercizio 1: il quadrato del regista

Quadrato di 12×12 metri (10×10 per i Pulcini), un giocatore su ogni angolo e un centrocampista al centro. Un angolo passa al centrale, che riceve con il piede lontano, si gira e passa all'angolo opposto. Si cambia centrale ogni 45 secondi. Seconda fase: entra un difensore passivo che si mette alle spalle del centrale; chi riceve deve scegliere se girarsi (difensore lontano) o giocare a un angolo laterale (difensore vicino).

Ricezione orientata nel quadrato A B C D 6 12×12 m Squadra A Avversario Passaggio Conduzione
Schema 1. Il quadrato del regista: il centrale 6 si apre, riceve dall'angolo A con il piede lontano e gira verso l'angolo C. Se il difensore si avvicina alle spalle, il centrale gioca di prima sull'angolo laterale B o D. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Punto di attenzione: il centrale si muove prima di ricevere, uno o due passi per staccarsi dal difensore.
  • Errore tipico: ricevere con il piede vicino e il corpo chiuso, dando le spalle al gioco.
  • Variante Esordienti: difensore attivo, il centrale ha due tocchi massimo.

Giocare tra le linee

Lo spazio tra la linea dei centrocampisti avversari e quella dei loro difensori è il più prezioso del campo. Chi riceve lì, girato, può rifinire per l'attaccante o tirare. È lo spazio della mezzala e del trequartista. Due condizioni: il centrocampista deve posizionarsi in una linea di passaggio libera, cioè non coperta da un avversario, e deve ricevere di tre quarti per potersi girare in un tocco.

La mezzala tra le linee Tra le linee 4 6 8 9 Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa
Schema 2. Gioco tra le linee: il difensore 4 trova la mezzala 8, posizionata tra centrocampo e difesa avversaria in una linea di passaggio libera. La mezzala riceve di tre quarti e serve in profondità l'attaccante 9, che attacca lo spazio tra due difensori. Apri nella lavagna tattica ↗

Esercizio 2: partita a tre zone

Campo di 45×30 metri diviso in tre zone da 15 metri. Nella zona di sinistra 3 giocatori della squadra A contro 1 avversario; nella zona centrale 1 centrocampista A contro 2 avversari; nella zona di destra 3 contro 1. La squadra A segna un punto ogni volta che la palla passa da una zona esterna all'altra attraverso il centrocampista centrale. Gli avversari che recuperano palla la portano in una zona esterna e si invertono i ruoli. Tempi da 3 minuti, cambio del centrale a ogni tempo.

  • Il centrale si muove continuamente per trovare il varco tra i due avversari.
  • Variante: due centrali contro due avversari; il punto vale doppio se il passaggio tra i due centrali è di prima.
  • Variante Pulcini: zona centrale più larga e un solo avversario.

Esercizio 3: possesso con il regista e le sponde

Area di 30×25 metri. 4 contro 4 all'interno, più un regista neutro che gioca sempre con chi ha la palla e due sponde sui lati corti. Una squadra segna un punto se porta la palla da una sponda all'altra passando per il regista. Il regista ha massimo due tocchi e deve ricevere girato verso la sponda opposta. Durata: 4 tempi da 4 minuti, con cambio del regista.

  • Osserva quante volte il regista gira la testa prima di ricevere: puoi contarle e dirlo al ragazzo alla fine.
  • Chiedi al regista di cambiare lato almeno una volta per azione: è la sua qualità più utile in partita.
  • Variante Giovanissimi: il regista può essere pressato da un solo avversario, che cambia ogni minuto.

Per il mediano difensivo aggiungi una regola: quando la sua squadra perde palla, deve essere il primo a chiudere la linea di passaggio centrale. Collegare i due compiti, impostare e proteggere, aiuta a capire il ruolo. Il lavoro si integra con quello delle partite a tema.

Adattare il lavoro all'età ed evitare gli errori comuni

CategoriaObiettivoStrumento principale
PulciniGuardare prima di ricevere, ricevere con entrambi i piediRondo 4 contro 1, quadrato senza difensore
EsordientiRicezione orientata sotto pressione, prime scelte avanti o di latoQuadrato con difensore, partita a tre zone
GiovanissimiGioco tra le linee, cambi di lato, compiti difensivi del medianoPossesso con regista, partite a tema 9 contro 9
  • Ricevere fermi: il centrocampista che aspetta la palla viene anticipato. Movimento corto di 1–2 metri prima della ricezione.
  • Sempre di prima: il gioco a un tocco è utile, ma un centrocampista deve anche saper condurre e attirare.
  • Mai indietro: giocare indietro non è un errore quando avanti è chiuso. È un modo per ripartire da un'altra parte.

Domande frequenti

Cos'è la ricezione orientata nel calcio?

È un controllo della palla fatto già nella direzione in cui si vuole giocare, di solito con il piede lontano dal passatore e il corpo aperto verso il campo. Permette di guadagnare tempo e di evitare la pressione dell'avversario.

Qual è la differenza tra mediano, regista e mezzala?

Il mediano protegge la difesa e recupera palloni, il regista imposta davanti ai difensori e detta i tempi, la mezzala gioca tra centrocampo e attacco, occupa i mezzi spazi e si inserisce in area. Nel settore giovanile conviene farli provare tutti.

Come si allena un centrocampista a guardarsi intorno?

Con esercizi che rendono necessaria l'informazione: dire un colore mostrato alle spalle prima di ricevere, scegliere se girarsi in base alla posizione di un difensore, giochi a zone dove il passaggio deve attraversare il centro. I richiami a voce servono meno delle regole.

Che esercizi fare per un centrocampista nei Pulcini?

Rondo 4 contro 1, il quadrato con ricezione e giro senza difensore e piccole partite dove il gol vale di più se la palla passa dal centro. L'obiettivo è ricevere con entrambi i piedi e guardare prima di toccare la palla.