Allenamento terzino ed esterno: 1 contro 1, sovrapposizioni, cross
L'allenamento del terzino e dell'esterno di fascia deve tenere insieme due mestieri: difendere l'avversario più rapido del campo e diventare un attaccante in più quando la squadra ha la palla. Il punto critico non è la corsa, è il **tempo**: quando salire, quando restare, quando sovrapporsi. Qui trovi i principi difensivi e offensivi del ruolo, come cambia nel calcio a 7, a 9 e a 11, gli errori tipici e tre esercizi con misure, regole e varianti.
Organizzi tornei? Crea il tuo gratis su DorsalCUP.
In questo articolo
Allenamento terzino: un ruolo, due fasi
Nel calcio italiano il terzino ha una lunga storia: dal «terzino fluidificante» degli anni Settanta, come Giacinto Facchetti nell'Inter, ai terzini moderni che si accentrano in costruzione. Nel settore giovanile non serve copiare i modelli professionistici. Serve insegnare le competenze di base del gioco sulla fascia, che valgono sia per il terzino della difesa a quattro sia per l'esterno di centrocampo.
| Formato | Chi gioca sulla fascia | Note per l'istruttore |
|---|---|---|
| Calcio a 7 (Pulcini) | Esterni di centrocampo nel 2-3-1, difensori laterali nel 3-2-1 | Un solo giocatore per fascia: deve difendere e attaccare |
| Calcio a 9 (Esordienti) | Esterni del 3-2-3 o del 3-3-2, a volte difensori laterali della linea a tre | Si comincia a lavorare sulle coppie di fascia |
| Calcio a 11 | Terzino ed esterno alto o ala | Sovrapposizioni, catene laterali, terzino che stringe sul lato debole |
Fino ai Pulcini conviene far provare la fascia a tutti, a destra e a sinistra. Giocare sul lato del piede debole obbliga a usarlo, e un esterno che sa crossare con entrambi i piedi è molto più difficile da marcare.
Difendere l'1 contro 1 sulla fascia
Sulla fascia il difensore ha un alleato: la linea laterale. L'obiettivo è accompagnare l'avversario verso l'esterno e lontano dalla porta, togliendogli la possibilità di rientrare sul piede forte. La posizione: corpo di tre quarti, piede interno avanti, distanza di un braccio, peso basso. Il difensore non deve mai «aprire le gambe» frontalmente: è l'invito al tunnel o al dribbling verso l'interno.
Esercizio 1: 1 contro 1 nel corridoio laterale
Corridoio di 15 metri di larghezza per 25 di lunghezza, lungo la linea laterale. In fondo al corridoio, verso il centro, una porticina di 3 metri; sul fondo, lungo la linea laterale, una seconda porticina. L'attaccante segna 2 punti se attraversa la porticina interna, 1 punto se passa da quella esterna. Il difensore segna se recupera e conduce oltre la linea di partenza. Serie di 6 duelli, poi cambio ruoli e lato.
- Punto di attenzione: l'arco di avvicinamento. Chi corre dritto lascia libero il lato interno.
- Variante Pulcini: corridoio più largo (18 metri) e si premia il difensore che porta l'attaccante a uscire dal campo.
- Variante Giovanissimi: dopo 3 secondi entra un secondo attaccante in sovrapposizione; il difensore deve scegliere chi seguire.
Quando salire: il tempo della spinta
Il terzino che sale sempre lascia la squadra scoperta; quello che non sale mai toglie ampiezza all'attacco. Tre domande da insegnare prima di partire:
- La palla è nostra e protetta? Se il compagno che ha la palla è sotto pressione, si resta di supporto dietro di lui.
- Chi copre il mio spazio? Un centrocampista o un difensore centrale deve poter scivolare. Se nessuno copre, si sale a metà.
- C'è spazio davanti? Se l'esterno alto ha già occupato la fascia, il terzino può salire all'interno o restare in appoggio.
Sul lato debole, cioè quando la palla è sulla fascia opposta, il terzino stringe verso il centro e si allinea con i difensori centrali. È uno dei movimenti più dimenticati dai ragazzi: guardano l'azione da lontano e restano larghi, lasciando spazio per il cross sul secondo palo.
Sovrapposizioni e cross
La sovrapposizione è la corsa del terzino all'esterno del compagno che ha la palla. Funziona quando l'esterno alto conduce verso l'interno e attira il suo difensore: si libera la fascia e il terzino riceve in corsa. Esistono anche la sottoposizione (il terzino passa all'interno, nel mezzo spazio) e il semplice appoggio dietro la palla. L'importante è che i due compagni si capiscano: chi conduce verso dentro chiama la sovrapposizione con lo sguardo o con una parola.
Esercizio 2: catena laterale con sovrapposizione e cross
Metà campo del calcio a 9. Sulla fascia un terzino e un esterno contro un difensore; in area un attaccante e un difensore, più il portiere. L'esterno riceve dal terzino, conduce verso l'interno, il terzino si sovrappone e riceve; cross verso l'area dove l'attaccante attacca il primo o il secondo palo. Si gioca a tempo pieno, 8 azioni per lato, poi cambio di fascia.
- Cross basso e teso verso il primo palo o arretrato sul dischetto: per i ragazzi è più efficace del cross alto.
- Il crossatore alza la testa prima dell'ultimo tocco: deve vedere dove attacca il compagno.
- Punto di attenzione per l'attaccante: arrivare in area all'ultimo momento, non aspettare fermo.
Esercizio 3: partita a tema con le fasce protette
Campo del calcio a 9 o del calcio a 7, con due corridoi laterali larghi 8–10 metri segnati con i coni. Nei corridoi può entrare un solo giocatore per squadra alla volta, e non può essere contrastato per due secondi dopo la ricezione. Il gol nato da un cross dal corridoio vale doppio. Si gioca 3 tempi da 8 minuti.
- Variante: il gol vale doppio solo se arriva dopo una sovrapposizione.
- Variante difensiva: l'esterno avversario può entrare nel corridoio dopo i due secondi; il terzino deve decidere in fretta.
- Osserva il lato debole: chi resta largo quando la palla è sull'altra fascia va richiamato subito.
Errori comuni e come correggerli
- Salire senza guardare dietro: prima della corsa, uno sguardo al compagno che deve coprire.
- Rientrare camminando dopo la perdita palla: si allena con la regola dei 5 secondi per tornare dietro la linea della palla.
- Cross a occhi bassi: il crossatore deve guardare l'area prima dell'ultimo tocco.
- Difesa frontale nell'1 contro 1: si torna all'esercizio del corridoio con le due porticine.
- Restare largo sul lato debole: l'istruttore fa fermare il gioco e chiede «dove dovresti essere?».
Domande frequenti
Quali sono i compiti del terzino nel calcio moderno?
Difendere l'avversario esterno, spingerlo verso la linea laterale, stringere al centro quando la palla è sull'altra fascia e, in fase offensiva, dare ampiezza con sovrapposizioni e cross. In alcune squadre il terzino si accentra anche in costruzione.
Come si allena la sovrapposizione?
Con una catena laterale: l'esterno conduce verso l'interno per attirare il difensore, il terzino corre all'esterno e riceve in corsa. Conta il tempo della corsa: partire troppo presto significa arrivare in fuorigioco o senza spazio.
Che esercizi fare per un terzino nel settore giovanile?
Duelli 1 contro 1 in un corridoio laterale con due porticine, situazioni di sovrapposizione e cross con finalizzazione e partite a tema con corridoi laterali protetti. Misure e regole si adattano all'età.
Nel calcio a 9 degli Esordienti esiste il terzino?
Dipende dal modulo. Con la linea a tre, gli esterni del centrocampo fanno spesso il lavoro del terzino e dell'ala insieme. Con altre strutture ci sono difensori laterali veri e propri. Le competenze da allenare restano le stesse.