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AllenamentoUnder 11

Allenamento pulcini a stazioni: 24 bambini e un solo allenatore

Con 24 bambini e un solo allenatore la tentazione è fare una fila davanti alla porta e tirare a turno: ognuno tocca la palla dieci volte in un'ora. L'**allenamento dei Pulcini a stazioni** risolve il problema: il gruppo si divide in quattro, ogni stazione funziona quasi da sola e l'allenatore resta dove serve la sua presenza. Qui trovi una seduta di 70 minuti per bambini di 8–10 anni, con l'organizzazione del campo, le regole di ogni stazione, i cambi e le partite finali.

Lavagna: metà campo divisa in quattro stazioni con bambini al lavoro e un allenatore, partite tre contro tre sull'altra metà

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In questo articolo
  1. Contesto: perché le stazioni con un gruppo numeroso
  2. Organizzazione del campo e delle rotazioni
  3. Le quattro stazioni, una per una
  4. Partite finali: il torneo ascensore
  5. Come adattare la seduta

Contesto: perché le stazioni con un gruppo numeroso

Nella stagione 2026/27 i Pulcini sono i nati nel 2016 e nel 2017 e giocano soprattutto a 7 contro 7 (con le varianti a 5 e 6 previste dal Settore Giovanile e Scolastico). La stessa seduta va bene per i Primi Calci più grandi e per gli Esordienti del primo anno, con spazi un po' più ampi. A queste età il bambino impara giocando e ripetendo: il tempo passato in fila è tempo perso, e dopo un minuto di attesa l'attenzione se ne va.

Situazione tipo: 20–30 bambini, un allenatore, al massimo un aiuto (un dirigente o un ragazzo più grande della società), metà campo da calcio a 11 o un campo da calcio a 7 intero, 70 minuti. Materiale: un pallone per bambino, 40 conetti di due colori, 8 porticine (o 16 paletti/conetti alti per costruire porte), casacche di quattro colori.

L'idea è semplice: quattro gruppi da sei, quattro stazioni, cambio ogni 8 minuti. Tre stazioni sono autonome, con regole che i bambini conoscono già o che si capiscono in 30 secondi; la quarta è la «stazione dell'allenatore», dove si insegna qualcosa di nuovo. In questo modo ogni bambino passa 8 minuti con l'allenatore e almeno 45 minuti con la palla.

ParteTempoOrganizzazioneObiettivo
Accoglienza8'Gioco libero con un pallone a testa in 30 × 30 mAttivazione, tanti tocchi, gruppi formati
Spiegazione4'Tutti al centro, dimostrazione rapida delle 4 stazioniRidurre le domande durante la rotazione
Stazioni4 × 8' + 3 cambi da 1'A 1 contro 1 · B 3 contro 3 · C conduzione e tiro · D passaggioTecnica in situazione, tante ripetizioni
Partite18'Torneo ascensore su 4 campi 3 contro 3Gioco, decisioni, divertimento
Chiusura3'Cerchio, una domanda, salutoRicordare cosa si è imparato

Organizzazione del campo e delle rotazioni

Metà campo divisa in quattro stazioni A · 1 contro 1 (T) B · 3 contro 3 C · Conduzione e tiro D · Porte di passaggio T Squadra A Avversario Allenatore Passaggio Conduzione
Schema 1. Metà campo divisa in quattro quadrati di circa 25 × 20 metri. L'allenatore si posiziona nella stazione A, nell'angolo da cui vede anche le altre tre. Le rotazioni seguono sempre lo stesso verso: A → B → C → D → A. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Gruppi fissi per colore. Ogni gruppo ha una casacca di colore diverso; dentro le stazioni con avversari si gioca 3 contro 3 tra i bambini dello stesso gruppo con una casacca sopra o sotto.
  • Il segnale di cambio è sempre lo stesso: fischio lungo, palla sotto il piede, si corre alla stazione successiva in senso orario. Chi arriva per ultimo raccoglie i palloni della stazione.
  • Posizione dell'allenatore. Il quadrante A è quello più vicino alla panchina o all'uscita del campo: l'allenatore lavora con un gruppo ma con gli occhi sugli altri. Dare le spalle a tre stazioni su quattro è l'errore più comune.
  • Un aiuto, se c'è, si mette nella stazione B o C e fa solo due cose: rimette in gioco i palloni e conta i punti. Non deve allenare, deve far funzionare la stazione.
  • Un capitano per gruppo (a turno, ogni settimana uno diverso) ricorda le regole e porta il pallone di scorta.

Le stazioni autonome funzionano se le regole sono sempre le stesse per alcune settimane. Ogni mese si cambia una sola stazione: i bambini imparano la regola nuova mentre le altre girano senza bisogno di spiegazioni.

Le quattro stazioni, una per una

Stazione A — Uno contro uno a quattro porticine (con l'allenatore)

Stazione A: uno contro uno a quattro porticine 20 × 15 m T Squadra A Avversario Allenatore Smarcamento / corsa Conduzione Pressione
Schema 2. Due file ai lati del campo. Il primo della fila verde entra con la palla e attacca le due porticine in alto; il primo della fila rossa entra a difendere e, se recupera, attacca le due porticine in basso. Dopo il gol o la palla fuori entrano i successivi. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Spazio: 20 × 15 metri, due porticine per lato a 12 metri di distanza tra loro.
  • Ritmo: ogni duello dura al massimo 8 secondi; con sei bambini ognuno fa 10–12 duelli in 8 minuti.
  • Cosa insegnare: conduzione con la testa alta, finta e cambio di direzione verso la porticina libera, in difesa posizione laterale e pazienza.
  • Domande da fare: «Quale porta era libera?», «Hai guardato prima di partire?»
  • Facilitare: il difensore parte da 3 metri più indietro. Rendere più difficile: il gol vale solo dopo una finta.

Stazione B — 3 contro 3 con due porticine per lato (autonoma)

Stazione B: 3 contro 3 con due porticine per lato 25 × 20 m Gol in una delle due porticine in alto Squadra A Avversario Passaggio Conduzione Pressione
Schema 3. Tre contro tre in 25 × 20 metri: ogni squadra attacca due porticine sulla linea di fondo. Avere due bersagli insegna a cambiare gioco quando il difensore chiude un lato. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Regole: niente portieri; rimessa con conduzione dalla linea laterale; dopo un gol riparte chi l'ha subito, dalla propria linea.
  • Autonomia: ogni squadra conta i propri gol; si ricomincia da 0–0 ogni 4 minuti, così nessuno resta indietro troppo a lungo.
  • Errore comune: tutti attorno alla palla. Una regola semplice aiuta: il gol vale doppio se prima c'è stato un passaggio.

Stazione C — Slalom, dribbling e tiro (autonoma)

Stazione C: slalom, dribbling e tiro in porticina 25 × 15 m Tiro, recupero palla, rientro dall'esterno Squadra A Passaggio Smarcamento / corsa Conduzione
Schema 4. Due corsie parallele: slalom tra quattro conetti e tiro in porticina da 5–6 metri. Il bambino che ha tirato recupera la palla e rientra dall'esterno in coda alla sua corsia; a metà stazione si cambia corsia, così cambia anche il piede di tiro. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Organizzazione: tre bambini per corsia, quindi al massimo due in attesa. Il rientro avviene sempre all'esterno della corsia, mai in mezzo agli slalom, per evitare scontri con chi sta conducendo.
  • Sfida: ogni corsia conta i gol fatti in 2 minuti; il bambino sceglie se usare solo il piede destro, solo il sinistro o entrambi.
  • Variante: sostituire lo slalom con un conetto «difensore» da superare con una finta, poi un passaggio contro un paletto prima del tiro.

Stazione D — Porte di passaggio (autonoma)

Dieci porte di conetti larghe 1,5 metri sparse in un quadrato di 25 × 20 metri. I bambini giocano a coppie con un pallone: un punto ogni passaggio che attraversa una porta e viene controllato dal compagno. Non si può usare la stessa porta due volte di fila. Ogni 2 minuti si cambia coppia e si confronta il punteggio. È la stazione in cui i bambini imparano a smarcarsi senza saperlo: per ricevere bisogna mettersi dall'altra parte della porta.

Chiudere un ciclo di allenamenti con un torneo interno o un raggruppamento con le società vicine dà ai ragazzi un obiettivo e tanti minuti di gioco. Il generatore di calendario per tornei prepara partite e orari in pochi minuti, senza registrazione, e le formule per 8, 12 e 16 squadre aiutano a scegliere il modello.

Partite finali: il torneo ascensore

Torneo ascensore: quattro campi 3 contro 3 Campo 1 Campo 2 Campo 3 Campo 4 T Squadra A Avversario Allenatore Passaggio Conduzione
Schema 5. Quattro campi 3 contro 3 con porticine. Chi vince sale di un campo verso il campo 1, chi perde scende. L'allenatore resta al centro e controlla tutti i campi senza arbitrare. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Organizzazione: otto squadre da tre (per 24 bambini), quattro campi di 25 × 20 metri, partite da 3 minuti, cambio di campo in 30 secondi.
  • Regola dell'ascensore: chi vince sale, chi perde scende; in caso di pareggio sale chi ha segnato l'ultimo gol. Dopo cinque turni le squadre si stabilizzano per livello e le partite diventano equilibrate.
  • Con 27–30 bambini: si gioca 4 contro 4 nei campi 1 e 2 oppure si aggiunge un jolly per campo che gioca con chi attacca.
  • L'arbitro sono i bambini: le rimesse e i gol si decidono tra loro; l'allenatore interviene solo se una partita si blocca.

Il torneo ascensore piace molto ai bambini perché ogni partita conta ed è breve. Per l'allenatore è un'occasione preziosa per osservare: chi cerca la porta, chi si nasconde, chi aiuta il compagno. Per altre idee di partite con regole c'è la guida alle partite a tema.

Come adattare la seduta

  • Solo 16–18 bambini: tre stazioni da sei e rotazioni da 10 minuti; nella partita finale tre campi 3 contro 3.
  • Più di 30 bambini: cinque stazioni (si aggiunge una stazione di giochi di coordinazione con palla, ad esempio il percorso con cerchi e paletti) oppure si dividono le età su due campi con orari diversi.
  • Un solo campo da calcio a 7: stazioni di 20 × 15 metri; nel torneo finale due campi 4 contro 4 con porte medie al posto di quattro campi.
  • Livelli molto diversi: i gruppi si fanno per livello nelle stazioni A e B, mescolati nella C e nella D.
  • Bambini nuovi o molto piccoli: si inseriscono nella stazione dell'allenatore per la prima rotazione, così imparano le regole con un adulto vicino.
  • Senza porticine: due conetti a 2 metri di distanza bastano; con poco materiale si ricavano anche porte con le borse o le bottiglie d'acqua.

La stessa organizzazione si presta a un pomeriggio di festa di fine stagione o a un open day della scuola calcio. Per i più piccoli può essere utile anche la lettura sull'attrezzatura per bambini.

Domande frequenti

Come si allena una squadra di Pulcini con un solo allenatore?

Dividendo il gruppo in stazioni con regole semplici e sempre uguali per alcune settimane. L'allenatore guida una sola stazione, quella con il contenuto nuovo, e da lì controlla le altre. Il campo va preparato prima dell'arrivo dei bambini.

Quanto deve durare un allenamento dei Pulcini?

Di solito tra 60 e 90 minuti, in base all'età e alla stagione. Dentro quel tempo conta che almeno due terzi siano con la palla tra i piedi e che la parte finale sia di gioco.

Quanti bambini per ogni stazione?

Da quattro a sei. Con più di sei bambini le attese diventano lunghe e i bambini smettono di partecipare; meglio aggiungere una stazione o creare due campi uguali.

Cosa fare quando i bambini non rispettano le regole nelle stazioni autonome?

Semplificare la regola invece di aggiungerne altre, nominare un capitano per gruppo e premiare il gruppo che lavora meglio con la scelta della prima partita del torneo. Se una stazione non funziona per due settimane, va cambiata.

Che esercizi fare con i Pulcini di 8 anni?

Giochi con un pallone a testa, uno contro uno, piccole partite 2 contro 2 e 3 contro 3 con porticine, percorsi di conduzione brevi. Gli esercizi analitici con lunghe spiegazioni funzionano poco a questa età.

Fonti

  1. FIGC SGS — CU n.2 Regolamentazione Attività di Base 2026/2027 (17/07/2026)
  2. FIGC SGS — Allegato 1, Tabella modalità di gioco categorie di base e giovanili 2026/2027

Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.