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Allenamento

Allenare i calci piazzati nel settore giovanile senza perdere tempo

Allenare i **calci piazzati nel settore giovanile** non significa passare mezz'ora con dieci ragazzi fermi in area e otto che guardano. Le palle inattive si imparano meglio dentro il gioco: un'attivazione tecnica sul calcio da fermo, due esercitazioni brevi e una partita in cui ogni pallone uscito diventa un piazzato. Qui trovi una seduta di 80 minuti per Giovanissimi e Allievi, la versione per gli Esordienti a 9 e indicazioni su quanto tempo dedicarci nella settimana.

Lavagna: angolo corto con cross sul secondo palo, rimessa laterale con tre contro due e difesa schierata

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In questo articolo
  1. Contesto: quanto contano e quanto tempo dedicarci
  2. La seduta: piano e attivazione tecnica
  3. Calcio d'angolo e rimessa laterale
  4. Difendere sui piazzati
  5. La partita finale con piazzati chiamati
  6. Come adattare la seduta

Contesto: quanto contano e quanto tempo dedicarci

Nelle partite dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni le palle inattive sono tantissime: rimesse laterali, calci d'angolo, punizioni, rimesse dal fondo. Una squadra che le gioca con un'idea semplice guadagna occasioni senza dipendere dal talento del singolo; una squadra che le subisce senza organizzazione prende gol evitabili. Ma il tempo di allenamento è poco, e nel settore giovanile la priorità resta lo sviluppo tecnico e tattico del giocatore.

La soluzione è un budget fisso: circa 15–20 minuti a settimana dedicati in modo specifico, più le palle inattive inserite nelle partite di fine seduta. Ogni 3–4 settimane si dedica una seduta come quella descritta qui, in cui le palle inattive diventano il filo conduttore senza togliere tempo al gioco.

CategoriaFormatoCosa allenare
Esordienti (11–12 anni)Calcio a 9Calcio da fermo, rimessa laterale giocata, un angolo semplice, posizioni di base in difesa
Giovanissimi (13–14 anni)Calcio a 11Due schemi su angolo, punizione laterale, difesa a zona mista, prime coperture preventive
Allievi (15–16 anni)Calcio a 11Schemi legati all'avversario, ruoli fissi, palle inattive in transizione

Nella stagione 2026/27 gli Esordienti sono i nati nel 2014 e nel 2015 e giocano a 9 contro 9 con regole proprie dell'attività di base: prima di preparare uno schema conviene verificare nel comunicato del Settore Giovanile e Scolastico e della propria delegazione regionale le regole su fuorigioco, distanze e rimesse. Per un quadro delle categorie c'è la guida alle categorie del calcio giovanile.

Un'altra scelta utile è dare ruoli fissi per un mese: battitori, saltatori, chi resta fuori dall'area. I ragazzi imparano meglio un compito ripetuto che dieci compiti diversi. A fine mese i ruoli ruotano, così tutti provano a calciare, a saltare e a coprire.

La seduta: piano e attivazione tecnica

ParteTempoEsercitazioneObiettivo
Attivazione15'Riscaldamento + calciare da fermo verso tre zoneQualità della battuta, precisione
Esercitazione 115'Angolo offensivo 6 contro 5 + portiereMovimenti in area, tempi di attacco
Esercitazione 212'Rimessa laterale 3 contro 2 in corridoioUscire dalla fascia con la palla
Esercitazione 310'Difesa sul calcio d'angoloOrganizzazione, comunicazione, seconda palla
Partita25'Partita con piazzati chiamatiApplicare in situazione
Fine3'RiepilogoFissare due idee

Attivazione: calciare da fermo (15 minuti)

Dopo 7–8 minuti di riscaldamento con palla, i giocatori si dividono in due gruppi: uno calcia dalla bandierina, l'altro da una posizione di punizione laterale a circa 25 metri dalla porta. I bersagli sono tre zone dell'area: primo palo, centro (zona del dischetto) e secondo palo.

Calciare da fermo verso tre zone dell'area 1 2 3 1 2 T Primo palo · centro · secondo palo Squadra A Avversario Allenatore Passaggio
Schema 1. Il battitore 1 calcia dalla bandierina verso il primo palo; il battitore 2 calcia da posizione laterale verso il secondo palo. L'allenatore chiama la zona prima di ogni battuta. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Volume: 8–10 battute a testa, alternando piede e zona.
  • Punteggio: 1 punto se la palla cade nella zona chiamata, 2 se arriva a un'altezza attaccabile di testa da un compagno.
  • Focus tecnico: rincorsa obliqua, piede d'appoggio accanto al pallone, impatto sotto il centro per la traiettoria a uscire o a rientrare.
  • Esordienti: porte da calcio a 9 e battute da distanza ridotta; molti ragazzi non arrivano in area dalla bandierina, e allora l'angolo corto diventa la soluzione naturale.
  • Chi non calcia fa da attaccante e prova a colpire la palla: così nessuno resta fermo.

Calcio d'angolo e rimessa laterale

Esercitazione 1 — Angolo offensivo 6 contro 5 più portiere (15 minuti)

Angolo corto e cross sul secondo palo B C 1 2 3 4 Il 4 resta al limite per la seconda palla Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa Pressione
Schema 2. Angolo corto: B appoggia a C, che crossa sul secondo palo mentre i tre attaccanti partono in ritardo dal limite dell'area. Il 4 resta fuori per la seconda palla. Il difensore che esce su C lascia un uomo in meno in area. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Organizzazione: 6 attaccanti, 5 difensori più portiere; il resto della squadra fa ripartenza su porticine a metà campo se i difensori recuperano.
  • Due schemi: angolo diretto con tre movimenti (primo palo, centro, secondo palo) e angolo corto come nel diagramma. Si alternano su chiamata del battitore con un segnale semplice (mano alzata, braccio piegato).
  • Regole: se la difesa allontana la palla oltre il limite, ha 8 secondi per segnare in una delle porticine a metà campo. Così l'esercizio allena anche le coperture preventive.
  • Volume: 12–14 angoli, 3 serie con 1 minuto di pausa in cui si cambiano i ruoli.
  • Focus: partire in ritardo e in corsa, non da fermi in area; attaccare il pallone nel punto più alto; il saltatore protegge lo spazio con il corpo, senza trattenere.

Per uno sviluppo più completo degli schemi nel calcio a 11 c'è l'articolo sui calci d'angolo.

Esercitazione 2 — Rimessa laterale 3 contro 2 (12 minuti)

Rimessa laterale: 3 contro 2 per uscire dalla fascia Corridoio 25 × 25 m Superare la linea = 1 punto R 1 2 3 Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa
Schema 3. In un corridoio di 25 × 25 metri, chi rimette ha tre compagni contro due difensori. Il 2 attacca la profondità, il 1 viene incontro e il 3 offre un appoggio verso il centro. Si fa punto superando la linea con la palla controllata. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Regole: la rimessa va effettuata entro 5 secondi; il punto vale doppio se la palla supera la linea entro tre passaggi.
  • Volume: 3 serie da 3 minuti, cambio di ruoli tra le serie.
  • Variante: il difensore in più (3 contro 3) per i più grandi; per gli Esordienti, 3 contro 1.
  • Errore comune: tutti i compagni fermi vicino alla linea a chiedere la palla sui piedi. Uno deve sempre allontanarsi per creare spazio a chi viene incontro.
  • Domande: «Chi era libero?», «Perché la palla è tornata indietro?»

Difendere sui piazzati

Difesa sul calcio d'angolo: zona e marcature Seconda palla Copertura sulla ripartenza Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa
Schema 4. Difesa mista sul calcio d'angolo: tre giocatori a zona davanti all'area piccola, un giocatore sul primo palo, tre in marcatura sugli avversari più pericolosi, uno al limite per la seconda palla e uno in copertura sulla ripartenza. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Organizzazione: 9 difensori più portiere contro 7 attaccanti; gli attaccanti battono 8–10 angoli con movimenti diversi.
  • Ruoli fissi: ogni giocatore sa la sua posizione. Si scrivono sulla lavagna dello spogliatoio e si ripetono nella rifinitura.
  • Comunicazione: il portiere chiama le uscite; chi è a zona attacca il pallone, chi marca segue l'uomo fino alla fine dell'azione.
  • Seconda palla: il difensore al limite non deve guardare il pallone in area, ma l'avversario che si prepara al tiro da fuori.
  • Esordienti: si comincia a zona pura con quattro giocatori sull'area piccola; le marcature si introducono più tardi.

Le idee di difesa nei cross valgono anche sui piazzati: un approfondimento è nell'articolo su come difendere sui cross.

Chiudere un ciclo di allenamenti con un torneo interno o un raggruppamento con le società vicine dà ai ragazzi un obiettivo e tanti minuti di gioco. Il generatore di calendario per tornei prepara partite e orari in pochi minuti, senza registrazione, e le formule per 8, 12 e 16 squadre aiutano a scegliere il modello.

La partita finale con piazzati chiamati

Partita 9 contro 9 con piazzati chiamati Linea avversaria P Palla fuori: l'allenatore chiama il piazzato Squadra A Avversario Passaggio Smarcamento / corsa
Schema 5. Partita 9 contro 9 su campo da calcio a 9 (per gli Esordienti) o a metà campo allargata per i più grandi. Su ogni pallone uscito l'allenatore chiama il tipo di ripresa: qui una punizione laterale con la linea difensiva avversaria alta. Apri nella lavagna tattica ↗
  • Regola: ogni volta che la palla esce, l'allenatore chiama una palla inattiva («angolo», «punizione laterale», «rimessa»); la squadra ha 15 secondi per organizzarsi.
  • Punteggio: gol su palla inattiva vale doppio; gol subito su ripartenza dopo una propria palla inattiva vale doppio per l'avversario.
  • Durata: 3 tempi da 7 minuti, 2 minuti di pausa con una correzione per squadra.
  • Giovanissimi e Allievi: 9 contro 9 o 10 contro 10 su tre quarti di campo; l'allenatore può anche fermare il gioco e dare un piazzato a una squadra in un punto preciso.

È il momento in cui gli schemi si confrontano con la fretta e la confusione della partita. Spesso si scopre che uno schema funziona in esercitazione ma nessuno se lo ricorda quando c'è un avversario vero: meglio scoprirlo il mercoledì che la domenica.

Durante la partita l'allenatore osserva tre cose: se la squadra si organizza entro i 15 secondi senza bisogno di indicazioni, se i giocatori rispettano i ruoli assegnati (chi resta fuori dall'area, chi copre la ripartenza) e se dopo la palla inattiva la squadra torna subito in posizione. Le correzioni si danno nella pausa tra i tempi, una per squadra, e si annotano per la settimana successiva.

Come adattare la seduta

  • Un solo allenatore: la parte specifica sui piazzati si fa con tutta la squadra coinvolta, mentre chi non è impegnato in area fa la ripartenza sulle porticine. Niente gruppi separati senza supervisione.
  • Pochi giocatori (12–14): angolo 5 contro 4 più portiere, rimessa 2 contro 1, partita 6 contro 6 con piazzati chiamati.
  • Senza portiere di riserva: nelle battute da fermo si calcia contro la porta vuota a bersagli (conetti appesi alla traversa o zone segnate a terra).
  • Livelli diversi: gli specialisti della battuta si individuano in base all'attivazione tecnica, ma tutti devono calciare: a 12–14 anni nessuno è ancora «il battitore» per sempre.
  • Pochi minuti a settimana: basta l'attivazione tecnica (10 minuti) più la regola dei piazzati chiamati nella partita finale di una seduta.

Domande frequenti

Quanto tempo dedicare ai calci piazzati nel settore giovanile?

Circa 15–20 minuti a settimana di lavoro specifico, più le palle inattive inserite nelle partite. Ogni tre o quattro settimane si può dedicare una seduta come filo conduttore, senza togliere tempo al gioco.

A che età iniziare a provare schemi su calcio d'angolo?

Con gli Esordienti si possono introdurre uno o due movimenti semplici e la difesa a zona sull'area piccola. Schemi più articolati e la difesa mista arrivano con i Giovanissimi e gli Allievi, quando i ragazzi calciano con la forza e la precisione necessarie.

Come allenare la rimessa laterale con i ragazzi?

Con un 3 contro 2 in un corridoio vicino alla fascia: un compagno viene incontro, uno attacca la profondità, uno offre un appoggio centrale. Si fa punto superando una linea con la palla controllata.

Meglio difendere a zona o a uomo sui calci d'angolo nelle giovanili?

Con i più giovani la zona è più semplice da insegnare e riduce le responsabilità individuali. Dai Giovanissimi si può passare a una difesa mista, con alcuni giocatori a zona davanti all'area piccola e marcature sugli avversari più forti di testa.

Fonti

  1. FIGC SGS — CU n.2 Regolamentazione Attività di Base 2026/2027 (17/07/2026)
  2. FIGC SGS — Allegato 8b, Approfondimento Regole U12-U13 (2026/2027)

Verificato nell'ottobre 2026. Regole e categorie variano in base alla federazione e alla stagione; controlla il regolamento locale.